ROMA MONTEVERDE: PER COSTRUIRE BOXES AUTO (?!) RISCHIANO IL DISASTRO AMBIENTALE

 

 

I palazzi minacciati in Via Vallauri - Via Newton.

 

La falda acquifera trovata dal cantiere.

 

I FATTI

 

A Roma è possibile realizzare Centri Commerciali in aree altrimenti destinate dal PRG.

Come?

Grazie ad una delibera comunale che stravolge la ratio della Legge 122/89 e consente la realizzazione di un 10% d’area commerciale all'interno dei parcheggi realizzati nell'ambito del Piano Urbano Parcheggi.

La Legge 122/89 fu creata allo scopo di alleggerire le strade dalle auto in sosta, prevedendo la possibilità di realizzare parcheggi pertinenziali in aree non edificate.

L'idea iniziale, come peraltro recepito da tutti gli altri Comuni, prevedeva la costruzione di parcheggi sotterranei con riqualificazione dell'area sovrastante a vantaggio dei cittadini.

Per garantire una maggior snellezza nell'iter amministrativo, le delibere Comunali che attuano la Legge 122/89 prevedono la variante automatica al Piano Regolatore Generale per le aree destinate ai PUP.

Il PRG, che dovrebbe definire razionalmente la struttura urbana della città, migliorando le condizioni di vivibilità, è facilmente scavalcato a favore d’opere che:

Da qui il diffondersi di centinaia di PUP, con area commerciale annessa, in zone residenziali nelle quali gli edifici circostanti sono già tutti dotati di parcheggi e box privati.

Nello specifico, il PUP di Via Isacco Newton prevede la realizzazione di 400 parcheggi, di cui solo una minima parte interrati, e di un'area commerciale di circa 1500 mq. in una zona adiacente a Via dei Colli Portuensi.

L’area è già ampiamente dotata di strutture commerciali, negozi, e supermercati, di fronte all'area in costruzione vi è anche un gran magazzino Standa/Oviesse ed a circa 500 metri un supermercato GS.

Riguardo al fabbisogno locale di posti auto, appare palese che non è stata fatta da parte delle autorità competenti alcuna verifica, perché la popolazione locale ha solo l'imbarazzo della scelta: tutte le palazzine della zona sono dotate di almeno un garage o posto auto a famiglia, le strade private adiacenti al terreno consentono la sosta gratuita sotto casa e vi sono tre parcheggi a pagamento d’ampie dimensioni a meno di 300 metri dall'area.

Completa l'offerta un enorme parcheggio in costruzione a 200 metri di distanza.

Ci si domanda come riusciranno a vendere tutti i boxes?!

Chi saranno gli acquirenti dei boxes?!

L'altezza fuori standard (2.70 m. utili) dei box relativi ai tre piani fuori terra e la scelta progettuale con ampie vetrate ed ascensori esterni a vista, dei piani attualmente destinati a parcheggio, lascia i cittadini piuttosto perplessi?!

La natura instabile del terreno in questione e, la presenza di una sottostante falda acquifera, considerando la prossimità dell'area con numerosi palazzi abitati e l'ampiezza dello sbancamento previsto, comporta un forte rischio d’instabilità idrogeologica, come paventato da un geologo interpellato dai residenti.

I Cittadini vedono la loro sicurezza personale e la stabilità delle loro case pesantemente minacciata.

Chi pagherà i danni?

CHIEDIAMO I DANNI AI SIGNORI DEI PARCHEGGI

 

I lavori in corso.

 

Se hai informazioni da fornire scrivi a : contatto@associttadini.org

 Ultimo aggiornamento: settembre 2003