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Giovedì 27 Giugno 2002 |
CRONACA DI ROMA
Gang di "pirati"
telefonici
Castelnuovo:
comunicazioni rubate, bollette record
di FABIO MARRICCHI
Bollette da brivido per una decina di utenti di Castelnuovo di
Porto. Ma il conto Telecom, da qualche mese, non torna. E allora
i cittadini truffati si sono rivolti ai carabinieri denunciando
la "stranezza" di bollette stratosferiche (alcune di
diverse migliaia di euro) per telefonate mai fatte. Gli utenti si
sono prima rivolti alla compagnia telefonica chiedendo i tabulati
del traffico: da qui si è scoperto che erano state registrate
diverse telefonate in paesi esteri, soprattutto in Romania. Il
sospetto è che qualcuno sia riuscito ad inserirsi nella
centralina situata nei pressi del Comune, utilizzando
abusivamente il telefono altrui. Poi, una volta scoperto il
fatto, i cittadini si sono rivolti ai carabinieri che hanno
aperto un'indagine.
"Non utilizzo mai il telefono - dice uno dei cittadini
caduti nella truffa - e dopo bollette in cui praticamante pagavo
solo il canone, me n'è arrivata una di 900 euro. Un'assurdità.
Dai tabulati si è scoperto che erano state fatte numerose
telefonate in Romania, soprattutto di notte. E' evidente che non
le ho fatte io". Gli utenti Telecom truffati hanno
registrato una mancanza di linea per alcuni giorni, che
lascerebbe pensare ad un inserimento da parte dei ladri di
telefonate: il sospetto è che alcuni immigrati romeni sarebbero
riusciti a inserirsi nel numero dei malcapitati telefonando a
parenti e amici.
Per le bollette non c'è niente da fare: tutti, tra cui un
professionista cui è arrivato un salasso di 3500 euro, dovranno
pagare, altrimenti il telefono verrà staccato. Lunica
possibile scappatoia è quella di denunciare subito all'azienda
qualsiasi tipo di guasto o malfunzionamento. "Le nostre
centraline sono in sicurezza - dicono alla Telecom - di più non
possiamo fare".