MINISTRI INDAGATI
Gasparri attacca: "Sono allibito"
POTENZA, 10 dicembre 2003 - Continua a suscitare clamore
l'inchiesta
l'inchiesta per tangenti coordinata dal sostituto procuratore,
Henry John
Woodcock: fra le 76 persone coinvolte ci sono anche i Ministri
delle
Attivitā produttive, Antonio Marzano, e delle Comunicazioni,
Maurizio
Gasparri. Sia per Marzano - per il quale l'accusa č di
corruzione - sia per
Gasparri - accusato di favoreggiamento - la competenza a svolgere
le
indagini spetta al Tribunale dei Ministri.
"Resto allibito nell'apprendere dalle agenzie, con dovizia
di particolari,
che il mio nome viene accostato all'inchiesta di Potenza,
sostenendo
incredibilmente che avrei informato una persona sul fatto che il
suo
telefono era sotto controllo". Č questo il commento del
Ministro delle
Comunicazioni, Maurizio Gasparri sulla notizia di indagini della
procura di
Potenza sul suo conto.
"Non ho finora ricevuto dall'autoritā giudiziaria -
prosegue il Ministro -
alcun avviso, nč notizia, di tale indagine sul mio conto. Č
assurdo che
debba apprendere dai giornalisti notizie di questo genere. Quel
che č certo
č che nei miei confronti non č stata nemmeno iniziata alcuna
indagine.
Altrimenti sarei stato informato come prevede la legge".
"Se avessi voglia
di scherzare - conclude Gasparri - potrei dire di trovarmi in
compagnia
degli invitati alla prima della Scala, senza neppure esserci
andato. In
realtā trovo gravissimo che siano state diffuse, ad arte,
notizie su di me
prive di ogni riscontro, con il chiaro intento di fare grancassa
politica su
un'inchiesta che, a detta dello stesso gip di Potenza, fa acqua
da tutte le
parti".
Nell'inchiesta coordinata da Woodcock (alcuni dei 76 indagati
sono
personalitā molto note) si ipotizzano i reati di associazione
per delinquere
finalizzata alla corruzione e alla turbata libertā degli
incanti,
corruzione, estorsione, millantato credito, favoreggiamento e
rivelazione di
segreti di ufficio. Il pubblico ministero aveva chiesto
l'emissione di
decine di ordinanze di custodia cautelare (in carcere e agli
arresti
domiciliari), ma la richiesta č stata respinta dal gip,
Gerardina
Romaniello, che si č dichiarata incompetente per territorio:
Woodcock ha
presentato ricorso contro la decisione del giudice per le
indagini
preliminari al Tribunale del riesame.
http://qn.quotidiano.net/art/2003/12/10/5011729