L'UNITA' ONLINE
02.07.2002
Inchiesta di Potenza, arrestato il direttore generale dell'Inail
di red.
Il direttore generale dell'Inail, Alberigo Ricciotti, e tre imprenditori romani sono stati arrestati questa mattina nella capitale dai carabinieri di Potenza, nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte tangenti per la concessione di appalti dell'Istituto condotta dalla procura potentina. Le altre tre persone arrestate sono l'imprenditore Luigi Sparaco, Emidio Luciani ed il figlio Lorenzo. I tre sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla turbata libertà degli incanti, e di tre episodi di concorso in corruzione.
Secondo l'inchiesta, coordinata da Henry John Woodcock, sostituto Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Potenza, Ricciotti avrebbe avuto il compito di orientare e determinare alcuni investimenti immobiliari dell'ente. Di qui il coinvolgimento dell'imprenditore romano Luigi Spartaco, titolare dell'omonima società per azioni, che si era vista aggiudicare alcuni investimenti immobiliari dell'Inail, successivamente subappaltati alla Edilia Spa, amministrata da Lorenzo Luciani. L'inchiesta potentina pare comunque destinata ad allargarsi anche in altre regioni. I magistrati stanno verificando la costruzione di alcuni immobili dell'Inail di Ferrara, Legnano, Varese e Porto Marghera, un residence di accoglienza realizzato a Verona in occasione del Giubileo del 2000 e la costruzione dell'ospedale di Orbetello.
Secondo quanto riportato dai magistrati, ai massimi dirigenti dell'Istituto Nazionale per le Assicurazioni degli Infortuni sul Lavoro sarebbe andata una tangente compresa tra il 6 e il 7% dell'importo totale degli appalti. Il presidente dell'Inail, Ricciotti, in più, avrebbe ottenuto anche un appartamento nel quartiere di Monteverde vecchio a Roma.
Nellinchiesta, circa un mese fa, erano rimasti coinvolti anche un generale dei Carabinieri, il vice-presidente della Giunta regionale della Basilicata (poi rimessi in libertà dal Tribunale del riesame), un componente del consiglio di amministrazione del Banco di Sardegna, un alto ufficiale della Guardia di Finanza e vari imprenditori.