IL GIORNALE
Cronaca di Roma
21 febbraio 2005
Promozioni anomale
all'Umberto I
Nominati
53 caposala senza la necessaria abilitazione
Inchiesta interna dell'ospedale: un
danno da 4 mila euro al mese.
di
Antonella Aldrighetti
Burrasca all’Umberto I per una serie di
promozioni anomale. Un’inchiesta interna al nosocomio universitario ha
portato alla luce una serie di discrepanze riguardanti alcune promozioni
«facili» che hanno permesso ad oltre una cinquantina di infermieri, la
maggioranza dei quali senza l’abilitazione necessaria, di passare al
ruolo di caposala. I dipendenti, inquadrati comunque come infermieri
professionali – provenienti dal comparto universitario della Sapienza -,
dopo aver seguito un corso di formazione e aggiornamento di sole 30 ore (28 di
teoria e 2 di tirocinio), di cui uno specifico sull’Igiene ospedaliera
tenuto dal direttore sanitario Anna Rosalba Buttiglieri, hanno potuto assurgere
al ruolo di coordinatori di sala fino ad usufruire delle relative indennità di
qualifica che graveranno sulle casse del Policlinico per circa 4.000 euro al
mese. Il meccanismo di facilitazione sarebbe stato possibile grazie
all’attuazione retroattiva di un decreto ormai scaduto con la conclusione
del contratto sanitario del 2001. Con l’entrata in vigore della nuova
normativa, riferita al contratto nazionale 2002-05, solo una delibera
eccezionale siglata dal direttore amministrativo Florindo Antoniozzi avrebbe
consentito di bypassare i nuovi criteri e: «modificare il sistema di
classificazione del personale» per dare il via al corso-concorso. Cosicché 19
infermieri abilitati a funzioni direttive (i cosiddetti Afd) che fino ad allora
svolgevano semplici mansioni di supporto ed altri 34 non abilitati, hanno visto
migliorare la loro funzione lavorativa nell’arco di tre mesi senza alcuna
possibilità, almeno per il momento, di essere retrocessi dall’incarico.
Che ci sia qualche incongruità rispetto alle norme vigenti lo dimostra anche
quanto sottoscritto dal commissario straordinario dell’Umberto I, Dino
Cosi che, a chiare note, sottolinea quanto: « L’elenco del personale
interessato al provvedimento è stato più volte aggiornato e modificato». Mentre
la graduatoria definitiva comprenderebbe: «Personale privo di abilitazione che
svolge da diversi anni funzioni di caposala e comunque da data anteriore al
novembre 1999 in cui fu redatto ed inviato all’università