IL MESSAGGERO

 

CRONACA DI ROMA

  Martedì 15 Marzo 2005  
     
  IL CASO Umberto I, Marrazzo resta fuori dai reparti di degenza
   
   
  Il candidato dell’Unione: «Hanno paura». Cosi, commissario straordinario del Policlinico: «Non ci ha avvertiti»
   
  In visita ieri al policlinico «Umberto I» il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione, Piero Marrazzo, è stato accolto da una circolare del commissario straordinario, Dino Cosi, alla direzione sanitaria per vietare l’ingresso dei reparti di degenza a tutte le persone tranne ai familiari dei pazienti durante gli orari previsti. La visita si è dunque limitata ai corridoi e ai viali del policlinico: «È un segno del nervosismo che aumenta - ha commentato Marrazzo - la settimana scorsa altri candidati del centrosinistra sono venuti qui e hanno potuto vedere le gravi difficoltà di un’azienda dove non sono stati fatti investimenti per cinque anni. Per questo ora si trincerano nei loro uffici, la paura li pervade. La destra parla di imbrogli ma qui si dimostrano sul campo tutte le difficoltà». Incontrando i medici e gli operatori sanitari, Marrazzo ha aggiunto: «Vogliamo lavorare assieme ai professionisti della sanità ad un tavolo comune per rilanciare questa grande azienda e lo faremo grazie al consenso e al coinvolgimento di tutti i cittadini». Pronta la risposta di Cosi, «Piero Marrazzo non ha avvertito preventivamente della visita che intendeva fare al Policlinico Umberto I. È la ragione per cui non gli è stato consentito l’accesso», ha poi proseguito, «occorre rispettare dovute accortezze per non intralciare il lavoro degli operatori e non disturbare la privacy dei pazienti». Marrazzo, invece, ha continuato Cosi, a differenza dei candidati e deputati che la settimana scorsa hanno visitato l’Umberto I avendo «l’accortezza di informare in tempi giusti della loro visita in ospedale, la Direzione Aziendale», è «venuto da privato». Perciò «non è stato ricevuto ufficialmente» sebbene si è «intrattenuto privatamente con dipendenti ed altri operatori». Se, comunque, Marrazzo «ritiene necessario acquisire informazioni in merito all’attività dell’Azienda, la Direzione è sempre a disposizione per eventuali chiarimenti in merito», conclude Cosi. L’assessore alla sanità, Marco Verzaschi, spiega: «Noi siamo abituati a rispettare le regole. Impari anche Marrazzo. Gli si chiede soltanto un semplice preavviso, come peraltro hanno fatto anche le candidate Giulia Rodano e Silvia Costa che tre giorni fa hanno visitato la struttura e sono state accolte e accompagnate dove volevano. Marrazzo invece viene senza preavviso e crea polemiche del tutto gratuite e strumentali».