COMUNICATO STAMPA del 7 gennaio 2007

 

ASSOCITTADINI: il Ministro della Salute, Livia Turco, faccia radere al suolo il Policlinico Umberto I.

ROMA - Associttadini Associazione degli utenti e dei consumatori opera in assoluta indipendenza da case farmaceutiche, sindacati di medici, cliniche e multinazionali varie ed ha da tempo avviato iniziative atte a contrastare il dilagante fenomeno della malasanità.

L'Associazione rende noto di aver richiesto al Ministro della Salute Livia Turco di adoperarsi per la chiusura del Policlinico Umberto I.

La situazione descritta dall’inchiesta de L’Espresso non sorprende affatto i responsabili dell’Associazione, essi ne erano ben a conoscenza, come ne erano ben a conoscenza tutti coloro che frequentano il nosocomio romano.

L’Associazione ha persino recentemente denunciato che una Paziente è stata chirurgicamente operata presso il Reparto Pietro Valdoni del Policlinico Umberto I – ivi affluita tramite il Pronto Soccorso - senza che ve ne fosse necessità alcuna e subendo peraltro l’asportazione di organi sani.

Questa è la tesi del Pubblico Ministero che – avvalendosi dell’opera di due Consulenti Tecnici d'Ufficio – ha mandato sotto processo due medici dell’ospedale.

Nei fatti descritti dal Pubblico Ministero non si ravvisano soltanto presunti reati penali ma anche presunte responsabilità etico deontologiche, è per questa ragione che Associazione ha chiesto ripetutamente ad Ubaldo Montaguti – Direttore Generale del Policlinico Umberto I - di comunicare quali provvedimenti sono stati presi affinché – nelle more del processo – l’utenza possa sentirsi rassicurata.

Ubaldo Montaguti non ha fornito alcuna rassicurazione e non ha fatto alcuna menzione della gravissima accusa, volta dal Pubblico Ministero a medici dipendenti dal Policlinico Umberto I, durante le conferenze stampa di questi giorni.

Ubaldo Montaguti è inadempiente su quanto poteva facilmente fare ovvero rispondere ad una Associazione che lo aveva formalmente messo in mora chiedendo rassicurazioni a vantaggio della collettività degli utenti.

Il problema del Policlinico Umberto I non è politico bensì tecnico: deve intervenire il Ministro della Salute.

Il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, andò a fare la sua campagna elettorale anche dentro il Policlinico Umberto I e pertanto conosceva la situazione del Policlinico.

Marrazzo però sembra soltanto oggi scoprire che al Policlinico Umberto I ci sono appalti e responsabilità per presunte inadempienze.

Il Policlinico Umberto I è l’evidente crocevia di una serie d’interessi che si aggrovigliano.

L'Associazione chiede che il Ministro Livia Turco intervenga tagliando con la scure questo intreccio d’interessi in quanto essi sembrano perniciosi per gli utenti della sanità.

Il :Policlinico Umberto I deve essere raso al suolo – lo stesso Ubaldo Montaguti ha fatto riferimento ad importanti carenze - e ricostruito secondo criteri moderni,.

L'Associazione chiede altresì che il Ministro Livia Turco sia fautore di una più adeguata organizzazione dei Carabinieri per la Tutela della Salute (i N.A.S. Nuclei Anti Sofisticazione).

Gli utenti della sanità gradirebbero sicuramente che le inchieste le facessero i Militari, in via preventiva e non a seguito dei blitz dei giornalisti.

 

 ASSOCITTADINI ASSOCIAZIONE DEGLI UTENTI E DEI CONSUMATORI 

Tel. 0637350429 Cell. 3476616218

Via Antonio Baiamonti 10 – 00195 Roma

http://www.associttadini.org e-mail ufficiostampa@associttadini.org

Se pubblicate qualcosa su di noi vi preghiamo d'avvisarci. Grazie!