Ansa - Lunedì 12 Gennaio 2004, 21:11

Parmalat:Ipotesi Indagine Unica Bond Cirio;Domani Tonna/Ansa

(ANSA) - PARMA, 12 GEN - E' fissato per domani alle 8,30 del mattino
l'atteso interrogatorio dell'ex direttore finanziario di Parmalat, Fausto
Tonna, dinnanzi agli inquirenti di Parma e probabilmente anche al pm
milanese Francesco Greco. Un confronto nel corso del quale, si apprende da
fonti investigative, gli saranno chiesti ulteriori particolari sui rapporti
tra l'azienda di Collecchio e il sistema bancario, sul rapporto con il
presidente di Capitalia Cesare Geronzi e sulla vicenda Parmatour.
"Cesare Geronzi non è indagato e neppure è stato convocato", ha sottolineato
la pm Antonella Ioffredi quando i giornalisti le hanno chiesto di commentare
le accuse rivolte al vertice di Capitalia da Calisto Tanzi e nel corso degli
interrogatori milanesi, secondo quanto riportato oggi dal Corriere della
Sera che ha pubblicato i verbali dell' interrogatorio di San Vittore. Poi,
Tonna sarà chiamato a verificare con gli inquirenti le piste di indagine che
si sono andate consolidando in questi giorni grazie agli accertamenti e le
verifiche bancarie eseguite in tutto il mondo, mentre al contempo stanno
affluendo in Procura i risultati delle rogatorie internazionali fatte con i
principali istituti di credito che hanno avuto a che fare con Parmalat.
Intanto, dalla Procura continuano le richieste di aiuto per affrontare con
un più nutrito pool di inquirenti le difficoltà delle indagini. Ormai appare
evidente, anche se non formalizzato, il distacco nell'inchiesta di un terzo
magistrato, Davide Piccinotti, che oggi ha lavorato assieme ad alcuni uomini
della Price WaterhouseCooper. Bocciata, invece, a quanto si apprende da
Parma, l'ipotesi di una avocazione dell'inchiesta da parte della Procura
generale di Bologna, come invece da alcune parti si ipotizzava. "Non ci sono
i presupposti e non se ne è parlato", ha detto Ioffredi a questo proposito.
D'altra parte, il fatto che le indagini vanno avanti a spron battuto è
dimostrato anche dal fatto che in tribunale, a Parma, si è registrata oggi
la visita inaspettata del pm milanese Luigi Orsi, titolare dell'inchiesta
sul crac Cirio e sulla vicenda dei bond emessi da Sergio Cragnotti. "Solo
uno scambio di informazioni", hanno detto all'unisono le due pm commentando
l'incontro, che comunque è durato un paio d'ore e dal quale Orsi è uscito
con del materiale interessante per la sua indagine. L'ipotesi fatta da più
parti dopo il summit è comunque quella della possibilità di unificazione
delle indagini su Cirio e Parmalat solo per quanto riguarda l'aspetto bond.
Infine, si registra molto nervosismo tra le altre persone coinvolte nella
vicenda, che chiedono di essere interrogate dalla due pm, piene però di
lavoro. Gianfranco Bocchi, Claudio Pessina e Gianpaolo Zini, ancora chiusi
nel carcere di via Burla, hanno presentato istanza al tribunale del riesame
di Bologna per ottenere gli arresti domiciliari. Il tribunale si pronuncerà
il 15 gennaio.
(ANSA).



 

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