Procura della Repubblica

presso il Tribunale ordinario di Milano

  

PROCEDIMENTO PENALE N. 44206/03 R.G.n.r./Mod. 21

 Per valutare i profili penali delle operazioni di investimento ai fini della configurazione del reato di aggiotaggio (art. 2637 del Codice Civile), è opportuno che si forniscano le seguenti informazioni:

 1. TIPOLOGIA DELL’INVESTIMENTO

 Precisare, con indicazioni dettagliate, i seguenti dati:

*      Denominazione dello strumento finanziario (acquistato e/o venduto): azione e/o bond;

*      Data di esecuzione dell’operazione di investimento;

*      Quantità acquistata (o venduta)- se si tratta di “Bond”, indicare anche il controvalore nominale;

*      Prezzo (se si tratta di obbligazioni, indicare anche il “Rateo di interessi”, risultante dalla “Contabile d’acquisto” (da alcuni intermediari denominata anche “Nota di conferma”).

  

2. MODALITA’  DELL’ INVESTIMENTO

 Fornire le seguenti indicazioni, concernenti le modalità concrete dell’investimento (iniziativa, trattative, contatti con singoli operatori di borsa e/o funzionari di banche, etc.):

Se l’investimento è stato “suggerito” e/o “consigliato” da intermediari (BANCHE, SIM), precisare:

  

*      Se si è trattato di acquisto “in sottoscrizione” (vale a dire in fase di collocamento del titolo), oppure di acquisto di titoli giacenti nel “magazzino” delle Banche;

*      Se si è trattato di acquisto “isolato”, oppure inserito in una operazione di investimento diversificato (ad es. di G.P.M., Gestione di Patrimonio Mobiliare) proposto dall’operatore;

*      Se, all’atto dell’investimento, siano stati indicati i rischi dell’operazione ed in che termini;

*      Se siano stati proposti investimenti “alternativi”, con valutazione dei rispettivi rischi;

*      Se l’investimento sia stato proposto all’interno della struttura bancaria (sportello o uffici dell’area “private Banking”) oppure in altra sede da dipendenti a ciò autorizzati dall’Istituto di credito;

*      Se, con riferimento alle Banche,  sia ulteriormente precisabile la struttura che abbia trattato l’investimento, vale a dire  “Sede centrale”, “Filiale”, “Agenzia” o  “rete di vendita” con indicazione, in ogni caso, dell’indirizzo;

*      Se siano precisabili le generalità  dell’intermediario/operatore (persona fisica) con cui è avvenuta la  trattativa, trasmettendo comunque l’ eventuale  documentazione da questi ricevuta  con specifico riferimento quella relativa ai “profili di rischio” dell’operazione;

  

Se l’investimento è stato da lei autonomamente deciso, sulla base di informazioni direttamente apprese (dalla stampa specializzata o da altre fonti), precisare se si è trattato di:

Comunicazioni Sociali (Bilanci, Relazioni Semestrali,Prospetti informativi etc.), con indicazioni possibilmente idonee ad individuarle;

*      Comunicati Stampa del gruppo PARMALAT;

*      Articoli della Stampa Specializzata;

*      Studi di settore o Relazioni di Analisti finanziari;

*      Siti Web (con indicazione dei link utilizzati)

  

Nei prossimi giorni sarà data comunicazione di ulteriori iniziative - attualmente in fase di studio con la collaborazione della Guardia di Finanza - volte ad agevolare gli investitori nei reclami e nelle segnalazioni che intenderanno rivolgere alla Procura della Repubblica di Milano.

Milano, 02. 01. 2004

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