Sabato 12 Aprile 2002
CRONACA DI ROMA
Leopardi, dopo le antenne la festa: "Impegno
mantenuto"
Il sindaco a pranzo con i ragazzi: entro 45 giorni gli altri
trasferimenti delle tv, altrimenti interverrà il Comune
di SIMONA TAGLIAVENTI
Una torta a forma di antenna simbolicamente tagliata a metà dal
sindaco Walter Veltroni ha inaugurato la festa che la scuola
Leopardi
ha organizzato dopo l'abbattimento dei due tralicci di Enel e
Telecom. "Via le antenne di quassù, nella scuola non le
vogliamo più", hanno
gridato in coro i bambini della scuola che hanno accolto il
sindaco come si fa con un divo, chiedendogli di firmare anche gli
autografi. "Avevamo preso un impegno ha dichiarato Veltroni
e l'abbiamo mantenuto, rispettando anche le date che ci eravamo
prefissati". Era
presente anche l'assessore ai lavori pubblici Giancarlo
D'Alessandro che non ha abbassato i toni della protesta:
"Abbiamo già intimato
alle televisioni di spostare i loro tralicci. Da oggi avranno 45
giorni per prendere una decisione; se non se ne andranno il
Comune di
Roma preparerà degli atti amministrativi per avviare l'ordinanza
di sgombero". Intanto la festa si spostava all'interno della
scuola,
dove sindaco e assessore erano invitati a pranzo, insieme ai
bambini. "Questa è una giornata importante per noi ha
dichiarato Dario
Olivieri, presidente dell'Assemblea dei genitori perché dopo
tanti anni siamo finalmente riusciti ad ottenere dei risultati.
La nostra
battaglia però si fermerà solo quando verranno delocalizzati
gli impianti Tv e radio presenti accanto alla scuola".
D'Alessandro
inoltre ha fatto un appello alla Regione Lazio affinché
finalmente prenda posizione contro le antenne abusive dopo i
numerosi inviti
rivolti dall'assessorato e dai cittadini. Al nuovo invito si sono
uniti anche l'associazione Bambini senza radiazioni e alcuni
esponenti di Legambiente che hanno anche chiesto a Veltroni un
impegno per smantellare gli edifici di manutenzione e di
sorveglianza
delle antenne che si trovano a pochi metri dalla scuola. Al
momento del dolce, un bimbo è andato dal sindaco e gli ha
candidamente
detto: "Mi sei simpatico, non so come hai fatto a togliere
le antenne, però ci sei riuscito".