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Sabato 23 Giugno 2001 |
CRONACA DI ROMA
Pannelli solari
obbligatori
nel pubblico
e contributi
ai privati
che li installano
Antenne, la
crociata del Comune
Monte Mario,
stop allimpianto dei carabinieri. Incentivi
allenergia pulita
di BEATRICE PICCHI
Comincia raccontando dei tre grandi e unici concerti jazz «per
sensibilizzare il problema della fame nel mondo» e conclude con
una novità: tutti i nuovi edifici pubblici dovranno essere
alimentati con i pannelli solari. Al sindaco sono bastati poco
meno di quarantacinque minuti per dire cosa sta facendo la giunta
in queste ore: elettrosmog, convenzioni per associazioni di
donne, tutela delle botteghe storiche, gemellaggi con la Fao. E lettere. Come quella che
lassessore ai lavori pubblici, Giancarlo DAlessandro,
ha inviato al comando generale dei carabinieri, al comandante del
terzo reggimento trasmissioni dellEsercito e al settore
trasmissioni del Ministero dellInterno per chiedere di
sospendere «la costruzione dellimpianto, alto sessanta
metri, in unarea come quella di Monte Mario già affollata
di impianti, proprio vicino alla scuola elementare e materna
Leopardi». «Una richiesta giusta - risponde il sindaco
Veltroni, direttore dorchestra di unaffollata
conferenza stampa - perché lorientamento del Comune è che
da lì si tolgano le antenne affinché vengano riposizionate
secondo il piano già allo studio della Regione Lazio». Allo
scopo di arrivare allinizio del prossimo anno scolastico
«con una evidente diminuzione di antenne», promette
DAlessandro.
Nel pacchetto della giunta Veltroni anche lapprovazione di
un indirizzo, già trasmesso agli uffici competenti, in base al
quale tutti gli edifici pubblici, di nuova costruzione, dovranno
essere provvisti di pannelli solari (per riscaldamento e acqua
calda) e di moduli fotovoltaici (per la produzione di energia
elettrica). Si comincerà quindi dalle scuole, tanto per fare un
esempio, poi dagli uffici circoscrizionali. «Una scuola che
installa moduli fotovoltaici di 200 metri quadrati - spiega
lassessore allambiente, Dario Esposito - garantisce
risparmio e zero inquinamento». Obiettivo primo del sindaco che
aggiunge: «E la prima volta che si applica in Italia una
simile disposizione». Fin qui il pubblico. Ma il sindaco ha
annunciato anche incentivi economici ai condomini e ai privati
che predisporranno impianti ecologici.
Al terzo punto del programma il primo cittadino chiede al
prefetto, Giuseppe Romano, una sospensione dellesecutività
degli sfratti nei confronti delle botteghe storiche, «anche
perché alla Regione è in discussione un provvedimento per la
tutela dei negozi storici, 50 già riconosciuti, altri 11 hanno
avuto in questi giorni il riconoscimento dalla commissione
tecnica», spiega lassessore al commercio, Daniela
Valentini. Dal primo settembre, poi, sarà in funzione la Casa
internazionale della donna, nel complesso del Buon Pastore, a
Trastevere. Il centro di attività culturale, sociale, ma
soprattutto di accoglienza, è un vecchio e caro obiettivo
dellassociazionismo delle donne romane. Il Comune concede
per dodici anni una porzione del complesso (4.000 metri quadrati)
con un canone agevolato al Consorzio che gestirà le attività.
I tre concerti jazz rappresentano per il sindaco il primo passo
nel progetto di sensibilizzazione più vasto volto a fare di Roma
la capitale internazionale della lotta alla fame e alla povertà
nel mondo. E per questo che nella piazza del Campidoglio si
esibiranno (gratuitamente) tre grandi protagonisti: il pianista
Chik Corea (11 luglio); il sassofonista Joshua Redman (22
luglio); la tromba di Paolo Fresu che eseguirà la suite
"Porgy and bess" e il Rugantino di Roberto Gatto con
"Roma nun fa la stupida stasera" (24 luglio). I
concerti sono stati organizzati dal Comune e dal direttore
generale della Fao Jacques Diouf: linizio di una
collaborazione anche in vista del vertice mondiale sulla fame nel
mondo che si terrà a Roma dal 5 al 9 novembre.