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Lunedì 2 Ottobre 2000 |
CRONACA DI ROMA
OGGI ASSEMBLEA
I genitori della
"Leopardi" protestano:
le antenne non sono mai state rimosse
I tralicci sono ancora là, nonostante le
battaglie degli anni passati e le promesse più recenti
degli amministratori. E i timori che la presenza di quei
"mostri" possa avere conseguenze negative per la salute
dei bambini aumentano con il passare dei mesi, con
laccumularsi delle perizie degli esperti. Per questo, oggi
pomeriggio, convocata dal presidente Dario Oliveri, si terrà la
prima assemblea dellanno 2000-2001 dei genitori della
scuola elementare "Giacomo Leopardi" di Monte Mario.
Si farà il punto e si getteranno le basi per una nuova
mobilitazione. Due i "fronti" aperti: uno con il Comune
e laltro con la Regione Lazio. Una delegazione di genitori
e di rappresentanti di Legambiente ha avuto nei giorni scorsi un
incontro in Campidoglio con lassessore ai Lavori pubblici Esterino
Montino per discutere delle postazioni di Enel e
Telecom. E stato ottenuto un impegno: "Entro
la fine del mese -ha assicurato lassessore- i tralicci
saranno dimezzati e scompariranno definitivamente entro il
2001".
La Regione, invece, è un "fronte" molto meno avanzato.
Per un soffio, proprio alla fine dellultima legislatura, è
sfumata lapprovazione di un piano di trasferimento delle
altre grandi antene (tutte le tv: Rai, Mediaset e un cartello di
private) e oggi bisogna praticamente ricominciare daccapo.
E di luglio una lettera allarmata dellassessore
regionale allAmbiente Verzaschi al presidente Storace.
Mette in guardia contro la "resistenza passiva" delle
emittenti a ogni ipotesi di soluzione del problema.
Ha scritto a Storace anche il presidente dellassemblea dei
genitori Oliveri chiedendogli di completare al più presto
liter legislativo del progetto di dislocazione delle
antenne di Monte Mario.