Venerdì 23 Gennaio 1998

CRONACA DI ROMA

LA VITTORIA DEI BAMBINI
Leopardi, via le prime antenne

Aria di smobilitazione a Monte Mario. Tutte quelle antenne che circondano la materna ed elementare Leopardi cominciano a traballare, una ad una stanno per finire sotto sequestro. E il Comune dice che a giorni smantellerà i primi sette tralicci abusivi, quelli comparsi dopo la prima ordinanza di demolizione del ’92, mai rispettata. I tecnici stanno appurando se quelle antenne sono veramente abusive. Intanto due antenne, una Telecom e una dell’Enel, sono sotto sequestro penale, su ordinanza della Pretura di Roma. Sotto sequestro a fine probatorio, di fatto continuano a funzionare. A breve lo stesso provvedimento sarà preso per le altre. Importanti saranno i risultati di una perizia dell’Ispels (Istituto superiore prevenzione e sicurezza sul lavoro) disposta dalla Procura circondariale che saranno consegnati tra una ventina di giorni.
Ma qualcosa finalmente si muove, ed
è indubbia la vittoria dei genitori che a lungo hanno protestato preoccupati per la presenza di ben 34 antenne intorno alla Leopardi. Loro non contenti già annunciano: "Il 5 febbraio saremo a Cavalese. Lì si terrà un convegno di Ispels e Istituto superiore della Sanità". E il censimento commissionato dall’assessore ai Lavori pubblici, Esterino Montino, la prossima settimana sarà pronto. "Ora vogliamo ottenere per Monte Mario - annuncia Montino - la definizione di sito non idoneo per le antenne radio tv, e far rimanere lì solo le radio a bassa frequenza, quelle del 112, del 113 e del 118. E intendiamo chiedere alla Regione un presidio permanente per monitorare ogni singolo impianto. C’è anche il problema della liberalizzazione della telefonia mobile: siamo già a tre gestori, il numero crescerà ancora. Nel ’98 prevediamo richieste di altre 400 antenne di telefonia mobile. Occorre una norma complessiva che regoli la materia. Abbiamo istituito un’unità di crisi per seguire passo passo la vicenda". Soddisfatto il presidente della XVII Circoscrizione, Marco Noccioli: "Ora chiediamo alla Regione di individuare siti alternativi per tutte le altre antenne. Il problema è cittadino. Subiamo pure l’inquinamento che arriva dalla zona dell’Hilton e Prati non naviga in buone acque".
Ra. Tro.

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