Lunedì 1 Giugno 1998

CRONACA DI ROMA

Annuncio dell’assessore Hermanin
La Regione promette:
"Via le antenne
da Monte Cavo"

di LUIGI JOVINO
"La Regione Lazio ha deciso. Rocca di Papà sarà definitivamente esclusa dal piano di assegnazione dei siti per gli impianti emittenti. Così finalmente potremo sbaraccare da Monte Cavo le numerose antenne, che hanno creato tanti problemi al territorio". Quest’annuncio di Giovanni Hermanin, assessore regionale all’Ambiente, fatto nel corso di un convegno per ricordare il pensiero politico dell’ecologista Laura Conti, ha colto di sorpresa l’attenta platea convenuta alla sede del Parco di Castelli a Rocca di Papa. Subito si è levato un timido applauso, ma alcuni hanno ricordato all’assessore il ritardo nella scelta ed hanno chiesto maggiori garanzie per l’impegno preso. L’assessore Hermanin con calma e determinazione ha ribadito: "Rocca di Papa e anche Monte Mario a Roma sono stati esclusi dal piano di assegnazione dei siti. Abbiamo già pronta la delibera che sarà votata in giunta martedì prossimo o al massimo fra sette giorni. Il provvedimento naturalmente non prende in considerazione gli impianti militari, per i quali sono previste procedure diverse".
Cosa succederà, quindi, alle antenne della Rai di Mediaset, di Telemontecarlo e di numerosissime radio e tv private che da anni trasmettono dal territorio castellano? "Entro il 31 ottobre 98 - ricorda Bruno Petrolati, assessore comunale all’Ambiente - il ministero delle Comunicazion deve definire il piano di ripartizione delle frequenze, mentre nel gennaio 1999 sarà realizzato il piano di assegnazione delle frequenze per cui le radio e televisioni pubbliche e private potranno trasmettere dai nuovi siti individuati dalla Regione, cioè fuori da Rocca di Papa e da Monte Mario". E non è escluso che possa esserci un intervento regionale o ministeriale per favorire il trasloco degli impianti emittenti nei nuovi siti. Carlo Ponzo, sindaco di Rocca di Papa, presente al convegno, ha prontamente manifestato la piena soddisfazione: "Cominciamo ad intravedere - ha detto - l’uscita dal tunnel. Siamo ad un momento risolutivo dell’annosa questione dell’antenne, che ha condizionato lo sviluppo economico ed ambientale della nostra cittadina. Questo risultato premia l’impegno dell’amministrazione che, fin dal suo insediamento, si è data da fare per trovare un rapporto costruttivo con il Ministero, con la Regione e con le associazioni di categoria".

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