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Sabato 31 Ottobre 1998 |
CRONACA DI ROMA
Lo stabilisce il Piano delle
frequenze
Le antenne saranno
tutte sfrattate
da Monte Mario
La prossima settimana ci sarà una grande festa nel parco della scuola elementare Leopardi. E
invitato lintero quartiere, perché la vittoria riguarda tutti gli abitanti di Montemario. I
tralicci che assediano la scuola, devono sparire. Lo dice il
piano nazionale delle frequenze tv elaborato dallAuthority
con la collaborazione del ministero delle Telecomunicazioni, nel
quale si prevede espressamente la "sospensione del sito di
Montemario". Ora, un regolamento dattuazione del piano
fisserà come, quando e chi deve spostarsi nei siti alternativi.
E calcolando i tempi tecnici, entro la primavera il parco di
Montemario potrebbe veramente tornare a nuova vita.
Faranno festa
gli abitanti del
quartiere-simbolo dellinquinamento elettromagnetico a Roma.
Lo annuncia
Nicolcarlo Genovese, presidente dellAssociazione
"Bambini senza radiazioni", che ha lottato a lungo per questo risultato.
"Questa è
una vittoria del quartiere, la nostra felicità è grande. Siamo anche contenti del fatto che lAuthority
abbia confermato le posizioni di Regione Lazio e Ministero. Ora,
ci aspettiamo che le emittenti anticipino i tempi delle
delocalizzazioni". Una doppia vittoria, dopo il braccio di
ferro portato avanti questanno anche dal Comune nei
confronti delle emittenti, e tutto giocato sul valore delle
emissioni: il piano, infatti, riguarda tutta la zona di
Montemario, ed è ormai irrilevante sapere chi inquina di più e
chi di meno, chi rispetta cioè i limiti fissati dalla legge (6
volt/metro) e chi no. Tutti devono sloggiare.
Ma "Bambini senza radiazioni" non vuole aspettare un
altro anno. "Vogliamo che sia attivato immediatamente un
disposto della legge 122, articolo 1, comma 4: prevede che la
delocalizzazione avvenga comunque, per motivi di
incompatibililità ambientale, di salute e di licenze non in
regola. Le condizioni ci sono tutte. E adesso cè anche il
piano, e i siti alternativi". Lavevano detto: non saranno
soddisfatti fin quando non "balleranno" sulle antenne.
R.Tro.