
AllAZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE ROMA E -
Direzione Generale
Borgo di Santo Spirito 3 - 00193 Roma
ed al
MINISTRO DELLAMBIENTE
Piazza Venezia 11 - 00187 Roma
ed al
MINISTRO DEI BENI CULTURALI ED
AMBIENTALI
Via del Collegio Romano 27 - 00186
Roma
Oggetto: atto di
diffida - inquinamento ambientale causato da antenne
elettromagnetiche.
Il sottoscritto dott. Giorgio Bernardi nato a Frascati RM l8.5.1952 e
domiciliato in Roma Via Antonio Baiamonti 10 in proprio e nella
sua qualità di Vice Presidente dell'ASSOCITTADINI ASSOCIAZIONE
DEGLI UTENTI E DEI CONSUMATORI indirizzo Internet www.associttadini.org inoltra la presente diffida.
PREMESSA
FATTI:
- Gli abitanti di Roma vivono una
situazione anomala, con fondato pericolo per la loro
salute, a causa di un territorio circondato da tralicci
emittenti onde elettromagnetiche: nella zona di Monte
Mario - sovrastante il quartiere Prati - ci sono almeno
30 (26 abusive) installazioni
radiotelevisive che costituiscono attentato alla salute
pubblica, la zona Cassia / Flaminio (Giustiniana - La
Storta - Olgiata - Osteria Nuova - Cesano - Labaro -
Prima Porta) è sovrastata dalle antenne
elettromagnetiche del Comando della Marina Militare Santa
Rosa, da quelle della Radio Vaticana a Santa Maria di
Galeria e da quelle del Centro RAI di Saxa Rubra;
- laccertamento effettuato a
maggio 1997 dalla Università Cattolica nella zona di
Monte Mario ha rilevato emissioni persino superiori a
quelle tollerate dalla Legge Regionale 56/89
sullinquinamento ambientale: 40 volt/metro per il
valore efficace del campo elettrico contro il livello
massimo di venti tollerato;
- gli impianti di radiofrequenza
presenti nella zona di Monte Mario che causano
lanomalia sono proprietà di RAI - MEDIASET -
TELECOM - MINISTERO DEGLI ESTERI - MINISTERO DELLA DIFESA
- ENEL - TELE REGIONE - TELE PACE - TELE VITA - GBR -
RETE ORO - TELE ROMA EUROPA - ROMA CINE TV e varie RADIO
PRIVATE.
INIZIATIVE PER LA ZONA DI MONTE
MARIO:
- sono state cinque le ingiunzioni
di demolizione e di sospensione di lavori abusivi emesse
dal 1991 fino ad oggi a ragione della violazione del
vincolo paesaggistico;
- nel 1995 il Magistrato emise un
decreto di sequestro conservativo permettendo però ai
proprietari degli impianti di continuare ad utilizzarli;
- nel 1994 il Ministero dei Beni
Culturali ed Ambientali ha deciso di porre il vincolo
archeologico sullintera area di Monte Mario.
RISULTATI PER LA ZONA DI MONTE
MARIO:
- sono almeno ventisei gli
insediamenti radio televisivi abusivi ed è
nel giardino della ricreazione della scuola Giacomo
Leopardi che lUniversità Cattolica ha misurato
picchi di intensità dei campi elettromagnetici superiore
persino a quelli tollerati dalla Legge Regionale (peraltro
frutto di un braccio di ferro tra gli interessi
contrapposti dei cittadini e quelli dei potentati radio
televisivi);
- si è mostrata inutile ogni tipo
di petizione effettuata e rivolta al Primo Cittadino come
ad altri rappresentanti politici.
Tutto ciò premesso
ESPONE
Il giornale IL PERIODICO con
redazione in Via Cappelletta della Giustiniana 70c 00123 Roma ha
pubblicato notizie allarmanti in merito alle
antenne trasmittenti denunciando sul n. 7 del luglio 1997 "una percentuale
enorme di morti per tumore" riferendosi in particolare alle emanazioni
delle antenne del Centro Radio Vaticano ma anche a quelle del
Comando della Marina Militare Santa Rosa ed a quelle del Centro
RAI di Saxa Rubra.
Nel numero di novembre 1997 IL
PERIODICO riporta stralci di un servizio giornalistico,
pubblicato ad intera pagina sul quotidiano a diffusione nazionale
LA REPUBBLICA del 29.10.1997, a firma di Cecilia Gentile.
Significative appaiono (scrive la
redazione de IL PERIODICO), a riguardo di emanazioni
elettromagnetiche, le seguenti affermazioni:
- "Il dottor Carlo Santi,
medico condotto, ha esaminato le cause di morte degli
abitanti di Cesano dal 1990 al 1996. La percentuale
dei decessi per tumore è risultata superiore del 30%
alla media nazionale".
- Il Presidente del Comitato di
quartiere di Osteria Nuova ed ingegnere dellENEA,
ha affermato: "
è ormai appurato che le
radiazioni emesse dalle antenne procurano danni alla
salute
si va dallo stato di spossatezza e dalla
difficoltà di concentrazione alle leucemie ed ai
tumori".
Per quanto esposto
CHIEDE
- limmediata rimozione delle
antenne elettromagnetiche edificate abusivamente;
- di far rispettare il vincolo
posto dal Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali per
la zona di Monte Mario;
- un tempestivo intervento, al
fine di impedire lulteriore degrado delle
condizioni ambientali e del danno alla salute pubblica,
eseguendo il censimento di tutti gli impianti
elettromagnetici e l'immediata dismissione di quelli
pericolosi per la salute pubblica;
- un monitoraggio che accerti
lentità dei danni causati alle persone dalle
antenne elettromagnetiche;
- laccertamento delle
eventuali responsabilità, anche penali, commissive ed
omissive, in relazione ai fatti esposti;
- il risarcimento di ogni
eventuale danno, subito e subendo, causato al cittadino
dallattività delle antenne elettromagnetiche.
DIFFIDA
A pronunciarsi sulle suddette
richieste entro il termine di trenta giorni dal ricevimento del
presente atto con avvertenza che in difetto provvederà alla
tutela dei propri diritti ed interessi, e di quelli
rappresentati, anche in sede giurisdizionale.
La presente diffida è inoltrata
anche agli effetti dellarticolo 328 del Codice
penale così come modificato dallart. 16 della Legge
26.4.1990 n. 86 che punisce con la reclusione fino ad un anno e
con la multa fino a due milioni il Pubblico Ufficiale o
lincaricato di pubblico servizio che entro trenta giorni
dalla richiesta non compie latto del suo ufficio e non
risponda per esporre le ragioni del suo ritardo.
Il presente atto si compone di tre
pagine ivi inclusa la presente.
Con osservanza.
Roma, 20.11.1997
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