Mercoledì 11 Marzo 1998

CRONACA DI ROMA

Antenne/Canale 5: erano rappresentati
I genitori della Leopardi:
"Esclusi dal Costanzo Show"

"Berlusconi vince al Consiglio di Stato a mani basse, grazie all’inerzia del Campidoglio e dell’Avvocatura comunale": così Carlo Rienzi, legale del Codacons. Nero su bianco, il Comitato per la difesa dei cittadini, dopo la decisione del Consiglio di Stato (che ha accolto i ricorsi di Mediaset e Rti sul mantenimento delle antenne a Monte Mario, vicino alla scuola elementare Giacomo Leopardi) ha deciso di denunciare per omissione d’atti d’ufficio e associazione per delinquere il sindaco, la Giunta e l’azienda sanitaria locale.
Il motivo? Secondo il Codacons pur potendolo fare, in cinque anni l’amministrazione cittadina non ha fatto sgomberare l’area dalle antenne. Polemiche sono arrivate anche dai genitori degli scolari della Leopardi di Monte Mario, che ieri hanno raccontato di essere stati esclusi dalla registrazione del Maurizio Costanzo Show, che andrà in onda domani sera, alla quale erano stati inizialmente invitati.
"Siamo sdegnati dal comportamento ambiguo e discriminatorio tenuto dai responsabili del Maurizio Costanzo Show - si legge in un comunicato diffuso dai genitori - che all’ultimo minuto hanno impedito sia a noi che all’associazione Bambini senza radiazioni di partecipare alla trasmissione, nel tentativo di mettere a tacere la civile battaglia contro l’inquinamento elettromagnetico alimentato anche dall’emittente in questione".
Diversa la versione di Canale 5: dalla redazione dello Show di Maurizio Costanzo fanno sapere che alla registrazione della trasmissione era comunque presente uno dei genitori. E che l’esclusione degli altri è da attribuire a esclusivamente a problemi di spazio.

 

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