
DOCUMENTO J: IL CREDIT LYONNAISE
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LE RUBERIE DI VITO IL TURCO
Gli azionisti della Scotti Finanziaria - comincio - sono circa 15.000. Avevano affidato i loro risparmi a Federici, parte sotto forma di depositi a breve tramite la Fundus di Torino, che abbiamo rimborsato noi nel 1989, e parte, a lungo in azioni della società immobiliare milanese.
Questi ultimi sono stati spogliati dal Credit Lyonnais che dovrà risarcirli non appena io avrò riacquistato la libertà di azione.
Eccone brevemente la storia.
Allinizio del 1991 e contro il parere del Parretti andai a trovare Ialta dirigenza del Credit Lyonnais: mi fecero firmare un mandato, in data 18 marzo 1991, di vendita di tutto il patrimonio Sasea.
Da quel momento presero loro la situazione in mano nominando nei vari consigli i loro rappresentanti.
Alla Scotti Finanziaria mandarono un ex direttore della banca in Turchia, Guy Goirand.traccagnotto anzichennò, calvo, porta una barba nera da islamista, tratta tutti dallalto in basso come forse usava trattare i suoi clienti in Turchia. Appena lo vedo lo associo al personaggio del "Padrino," Sollozzo, chiamato nel libro di Puzo "I1 Turco" per i suoi rapporti con tale paese. Io soprannomino Guy Goirand, "Vito il Turco"
Questi nel dicembre 1991 truffa spudoratamente gli azionisti Scotti di 500 lire per azione, facendosi fare delle valutazioni di compiacenza per somme ridotte dalla John Lang Wooton che riducono sulla carta il valore del patrimonio Scotti.
Per esempio, il patrimonio spagnolo, valutato in due occasioni dai piu grandi esperti mondiali, la American Appraisal 54 miliardi di pesetas, 700 miliardi di lire, lui se lo fa valutare 32 miliardi di pesetas, 400 miliardi di lire, e, solo con questo artificio, ruba 500 lire per ogni azione Scotti Finanziaria.
Già, perché una volta ottenuta la valutazione fraudolenta, vende fraudolentemente alla stessa banca il patrimonio spagnolo naturalmente al prezzo indicato dalla Tohn Lang Wootton e non al valore della piu autorevole American Appraisal, o per lo meno alla media delle due valutazioni.
Ma appena possibile, lo denuncerò al Procuratore della Repubblica di Milano e a quello della Regina di Amsterdam.
Mi sa che gli conviene ritornarsene in Turchia, dove tra laltro avrà piu scelta per il suo quotidiano rilassamento di fine giornata.