
DOCUMENTO I:
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA OSCAR LUIGI SCALFARO
Pagina 375
UNA NAZIONE DI VECCHIACCI
Ti voglio citare un caso - aggiungo - che é capitato nel corso dei miei procedimenti italiani e che serve da esempio. In tali procedure é venuto fuori che la Banca Popolare di Novara aveva approfittato un pò della nostra situazione per cui 1Amministratore Delegato, Bongianino, si é dovuto fare da parte. Si é posto il problema di sostituirlo e con lui anche il Presidente Venini, che daltra parte aveva piu di ottantanni. Almeno così voleva il servizio ispettorato della Banca dItalia.
Risulta invece che Venini, il presidente, malgrado la sua veneranda età, non solo non ha voluto lasciare la Presidenza, ma ha anche ottenuto il posto di Amministratore Delegato lasciato da Bongianino.
E per ottenere ciò, perfino, si é recato la vigilia di Natale del 1993 a trovare il Presidente della Repubblica.Venini gli ha consegnato una cartellina, il Presidente della Repubblica ha dichiarato "me la tengo solo io, non la vede nessuno" e poi si è attaccato per tre volte al telefono per parlare con "Antonio" del caso dellanziano banchiere.
Venini non solo non ha lasciato la presidenza della banca, ma ha aggiunto alla carica che aveva anche quella di amministratore delegato.
Tutto ciò - concludo - é naturalmente provato dalle intercettazioni telefoniche del Venini che sono agli atti del mio processo.
Io prego Dio - riprendo - di darmi il coraggio della mia povera madre, quando avrò qualche anno in piu.
Era malata di diabete, che mi ha lasciato in eredità, e quando la redarguivo perché non seguiva strettamente la dieta, mi rispondeva che era oramai tempo per lei di "lasciare il posto ai nòvi".
MASTRO SAVERIO NON È OMBRELLARINO
E la Magistratura milanese - mi domanda Miguel - così attenta a tutti gli aspetti politici delle procedure, non ha rilevato la pressione esercitata dal Venini?
In una pratica complicata come la mia - rispondo - trovare quanto sopra tra i 120 "faldoni" della intera procedura é come trovare un ago nel pagliaio.
Credo di averla esaminata tutta solo io, dato che essendo in prigione ho avuto il tempo di leggere tutti i documenti.
Certo il fatto un po strano é che qualche giornale aveva parlato di questi rapporti, mentre la Magistratura milanese ha negato che ci fossero stati collegamenti, ma - concludo - la smentita è anteriore alla trascrizione della telefonata in cui Venini racconta la sua visita.
Daltra parte - riprendo - bisogna riconoscere che i giudici, soprattutto quelli di Milano, hanno svolto a fondo la loro opera e che oramai sta finendo il "governo dei giudici" o, come dice la Bibbia allinizio del libro di Ruth, "sheft el sheftim" -
Comunque - riprendo - il governo dei giudici é sempre durato poco ed anche in Italia la politica e Ieconomia stanno riprendendo le loro funzioni essenziali, rispetto a quella del potere giudiziario, il "terzo potere".
Oramai - concludo - i giudici hanno fatto il loro lavoro.
Mastro Saverio il Belli non lo avrebbe chiamato ombrellarino, perché lui, ed i suoi colleghi hanno portato a termine la loro funzione di demolitori o liquidatori della Prima Repubblica, e non quella di "Bastoni de la vecchiaia de li stati" di Mastro Titta.
MASTRO LUIGI SCORDARELLO
Se sono assolutamente convinto della buona fede del Dr. Borrelli - continuo - perché è impossibile che fosse al corrente il 27 gennaio 1994 di una intercettazione telefonica trascritta il 7 febbraio 1994, lo stesso non posso dire del Dr. Orsi, il Sostituto che si occupa direttamente della pratica.
Mi sembra impossibile - osservo - che i suoi collaboratori non Iabbiano subito informato di una telefonata di tale importanza concernente il Capo dello Stato. Tanto piu che non è la prima circostanza concernente dei politici ancora in carica di cui il Dr. Orsi si scorda. Durante Iistruttoria è venuto fuori che avevamo elargito la somma di 200 milioni allOnorevole Angelo Sanza, deputato ancora in carica, che i giornali al momento della notizia avevano definito "il primo politico indagato della Seconda Repubblica" . Ebbene - continuo - il Dr Orsi ha perseguito lui e me per il reato di illecito finanziamento ai partiti ma, guarda caso, io sono ancora indagato, mentre IOnorevole Sanza non lo è piu perché il Dr. Orsi ha fatto scadere i termini delle indagini nei suoi confronti, cosa che non ha fatto per me...