DOCUMENTO F:

LA BANCA POP0LARE DI NOVARA ED IL SALVATAGGIO DI PAOLO FEDERICI

Pagina 285

UN PO’ DI STORIA, PER FAVORE

La Sasea aveva cominciato i suoi rapporti con la "Novara" in occasione del salvataggio del Federici.

Costui, capo di una delle solite organizzazioni di piazzamento di prodotti finanziari, le catene di Sant’Antonio che promettevano interessi mirabolanti mandando i propri agenti a casa dei risparmiatori, era andato come tutti i suoi colleghi in difficoltà.

Ho raccontato la storia dei Canavesio e del Nuovissimo Banco Ambrosiano. Lo stesso era accaduto con Federici: solo che al posto del Banco Ambrosiano c’era la Banca Popolare di Novara. More solito, eravamo intervenuti ed avevamo pagato la banca novarese al 100%, con un miglioramento, però: ufficialmente avevamo dato alla banca il 40% come a tutte le altre banche ed il 60% lo avevamo riconosciuto alla Teliber di Zurigo, filiale della banca. Siccome il 60% era esente da imposte, di fatto avevamo pagato alla banca il 130%, tenuto conto del risparmio fiscale. Non era stato un cattivo affare per la banca, ed infatti avevamo npetuto I’operazione tutte le volte che salvavamo un’azienda: la Tamoil, il Gruppo Canavesio, la Norditalia, 1’Ausonia e così via. Per di piu alla Novara facevamo ben altri piaceri: avevano voluto costituire la loro banca d’affari: la Cofilp, Compagnia finanziaria ligure piemontese, che non faceva che prendere fregature. E noi correvamo a salvarla dalle perdite: avevano concesso dei crediti con pegno di quadri falsi ad Agranti, eccoci qui. Si erano fatti fregare da una società marittima, la RMS: arriviamo. Si erano incasinati con una casa di mode, la Linea Ardizzone: avevamo risposto: presenti.

Un calcolo approssimativo dei "piaceri" fatti alla Novara, sia per gli aiuti dati alla Cofilp che per il riconoscimento del 130% dei crediti fasulli che non valevano che il 40%, supera i 30 miliardi.

La Novara, in contropartita, ed in particolare la Novara Suisse, ci aveva finanziato la prima fase di scalata alla MGM accordandoci 400 milioni di FS, 330 miliardi dell’epoca di così detti extra-fidi. Le varie banche ci prestavano dei soldi a tre o sei mesi e la Novara Suisse garantiva il rimborso con un telex cifrato.

Noi eravamo convinti che la Novara Suisse agisse con l’accordo e su mandato della Banca Popolare di Novara, sede centrale.

 

INDEX