----- Original Message ----- From: Sen. Antonio Di Pietro
To: ufficiostampa@associttadini.org
Sent: Friday, December 22, 2000 3:22 PM
Busto Arsizio, 22 dicembre 2000
Caro Dr. Bernardi,
mi dispiace davvero di non riuscire a fare di più per far valere i sacrosanti diritti dei risparmiatori beffati da Eurogest - Scotti Finanziaria.
Posso "linkare" il Suo sito al nostro? Potremmo dare più voce al problema sensibilizzando i simpatizzanti dell'Italia dei Valori!
Se è d'accordo può raccordarsi direttamente con il nostro Dott. Maurizio Bardi (tel. 0817/833459 - fax 0817/461113 - e-mail mauriziobardi@lunigiana.net)?
Grazie per l'adesione all'Osservatorio e auguri di Buone Feste.
Antonio Di Pietro
Il vice Presidente dell'Associttadini Associazione degli utenti e dei consumatori dott. Giorgio Bernardi - presidente@associttadini.org - il 18 dicembre 2000 aveva scritto:
Lettera aperta al Senatore Antonio Di Pietro dipietro@antoniodipietro.org sul crack del gruppo finanziario Eurogest - sua interrogazione parlamentare del 27/7/1999.
Ill.mo Sen. Di Pietro,
ho ricevuto copia della Sua interrogazione parlamentare rivolta in data 27/7/1999 al Presidente del Consiglio dei Ministri ed al Ministro di Grazia e Giustizia.
Prendo atto che i destinatari dellinterrogazione hanno omesso rifiutato la risposta e che Lei in data 15/2/2000 ha vanamente effettuato un sollecito.
Nel crack del gruppo Eurogest (Scotti Finanziaria SPA / fiduciaria Fundus SPA) sono impunemente spariti oltre mille miliardi di lire a danno di circa 20.000 piccoli risparmiatori.
Nessuna responsabilità è stata appurata da parte della Magistratura ed è forse anomalo che il Pubblico Ministero milanese dott. Luigi Orsi, dopo circa dieci anni dagli accadimenti denunciati, non abbia sembra ancora chiuso le indagini preliminari.
In Italia vige il rischio Albania: si fanno fallire le finanziarie, spariscono risparmi valutabili in centinaia di miliardi di lire ed i responsabili del crack rimangono impuniti.
Le presunte responsabilità istituzionali nella vicenda in oggetto sono denunciate su http://www.associttadini.org/eurogest.
Volentieri aderisco alla Sua iniziativa "Osservatorio europeo sulla legalità".
Le ricordo che ci sono, tra laltro, circa 20.000 piccoli risparmiatori che stanno osservando il Suo di operato e saspettano un atteggiamento da Lei, che per molti rimane leroe di "mani pulite", maggiormente determinato nella vicenda in oggetto.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri ed il Ministro di Grazia e Giustizia, omettendo rifiutando la risposta alla Sua interrogazione hanno mostrato il loro disprezzo per il popolo sovrano e per un suo rappresentante liberamente eletto.
Resto nellattesa di Suo riscontro.
Distinti saluti.
Roma, 18 dicembre 2000