L'IMPUNITO CRACK DEL GRUPPO EUROGEST

 

 

Paolo Federici, all'epoca della Eurogest

 

Paolo Federici oggi, anno 2006

 

II Gruppo Eurogest
La Scotti Finanziaria spa
La Fundus spa in l.c.a.

Florio Fiorini, "il corsaro della finanza" oppure "il grande lavandaio", come egli stesso amava autodefinirsi: Chi lo ha visto?

Il finanziere Paolo Federici, ex patron del gruppo finanziario Eurogest, sembrava scomparso dalla scena pubblica dal 1988 anno in cui "...la sua carriera di finanziere, bruscamente interrotta in Italia ...con lo stop delle autorità al suo gruppo Eurogest..." (Maria Luisa Cometto da Il Corriere della sera del 7 luglio 1997).

Non è ancora chiaro per quali ragioni le Autorità, di fatto, abbiano tolto il controllo del suo gruppo al finanziere Paolo Federici.

Il gruppo Eurogest fece quindi crack alla fine degli anni 80, nelle mani di Florio Fiorini e della sua SASEA, lasciando nei guai circa 20.000 piccoli investitori e 500 Agenti di servizi finanziari.

I clienti risparmiatori del gruppo Eurogest furono sapientemente depistati e sparpagliati con varie iniziative di presunta tutela: dietro alcune di queste, probabilmente, si nascondevano proprio i registi del crack.

Il buco sembra ammontare ad oltre mille miliardi di lire (valore fine anni 80) e non è ancora chiaro dove siano finiti questi soldi, in gran parte immobili pregiati, e di chi sia stata la responsabilità del crack.

Florio Fiorini sembra abbia accusato dell'accaduto una banca francese.

La strategia attuata per smantellare il gruppo Eurogest di Paolo Federici fu la stessa usata dalla P2, nell'ambito del piano di rinascita nazionale, per smantellare il Banco Ambrosiano di Roberto Calvi a favore dei soliti noti.

  Licio Gelli

Fiorini, è stato accertato, pagava tangenti al Presidente della Consob per addomesticarlo ai suoi desideri.

Il Presidente della Consob Bruno Pazzi, che succedette a Franco Piga, fu quindi arrestato durante l'operazione tangentopoli.

 Franco Piga

Quando ricordammo questo fatto davanti al GIP romano Claudio Tortora un avvocato della Consob andò su tutte le furie e ci minacciò: "Vi denunceremo per vilipendio"?!

Lo stesso avvocato, sempre davanti all'impassibile GIP Tortora, aggiunse qualcosa di molto grave: "La vigilanza del Ministero dell'Industria ci aveva avvisato che alla Fundus, la fiduciaria del gruppo Federici, facevano appropriazione indebita...".

Perchè la Consob non denunciò alle Procure i presunti reali penali commessi dagli amministratori di Paolo Federici?

La rivelazione fatta dalla Consob, per tramite del suo avvocato, è veramente interessante!

Stiamo sempre aspettando che i signori della Consob ci denuncino per "vilipendio"!

Ma, nel frattempo, c'è stato anche il crack della Parmalat.

Fiorini indica, nelle sue memorie, il gruppo De Benedetti come mandante della cruenta scalata al gruppo Federici ed al gruppo Bagnasco (i fondi immobiliari di diritto svizzero Europrogramme).

L'On. Vittorio Sgarbi denunciò (il Venerdì de La Repubblica del 10 dicembre 1993) "...la congiura giudaico massonica...per far fallire Europrogramme...".

L'Eurogest aveva la sua sede a Milano Via Agnello 5 Via Santa Radegonda 8 allo stesso indirizzo ove il costruttore Antonio D'Adamo (scrive Marco Gregoretti su Panorama del 18 luglio 1997) aveva messo un piccolo appartamento a disposizione anche dell'amico "Ninì" (l'allora PM Antonio Di Pietro, successivamente "eroe" di mani pulite) prima di diventarne il grande accusatore.

La Fundus, la società fiduciaria del gruppo Federici, aveva la sua sede a Torino in Via Carlo Marenco 25 - Palazzo SAI.

Nel 1996 il giornalista Giuseppe Turani denunciò "la supertalpa dei 200 corrotti eccellenti".

Maria Luisa Cometto scrive che ora Federici il grande vuole conquistare Mosca.

A volte ritornano!

Il finanziere Paolo Federici nel 1988 l'aveva detto: " Sono un uomo ancora attivo. Non me ne andro' dal mondo della finanza ".

 

Il costruttore Paolo Federici, gennaio 2005

 

L'imprenditore Paolo Federici ha quindi rilanciato la sua attività, come anticipò Maria Luisa Cometto, mentre invece il Florio Fiorini, dopo aver scritto un paio di libri di memorie in brevi soggiorni carcerari in Svizzera, non ha più dato notizie: Chi lo ha visto?

E' anche vero che Yahoo aveva avvisato in data 20 ottobre 2001 che Florio Fiorini era agli "arresti domiciliari in Italia", si era costituto negli USA, ivi aveva raggiunto un accordo con il Procuratore generale Thom Mrozek dichiarandosi colpevole anche d'associazione a delinquere per il "saccheggio sistematico" commesso durante la scalata agli studios MGM Metro Goldwin Mayer.

Dove sono finiti gli immobili dell'ex gruppo Federici?

Tra gli investimenti effettuati dall'ex gruppo Federici c'è il Centro Direzionale Roma Tuscolana, proprietà della SERILEASING SRL all'epoca delle foto:

FOTO 1 ; FOTO 2 ; FOTO 3 ; FOTO 4

L'immobile è successivamente divenuto sede del MINISTERO DEGLI INTERNI.

Dove sono finiti gli oltre mille miliardi di lire (fine anni 80) dei circa 20.000 clienti dell'ex gruppo Eurogest?

Perchè:

 

L’iniziativa dell'AssoCittadini

 

1

La lista dei Consiglieri di amministrazione della Servizi Finanziari Eurogest spa

2

La denuncia al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma

3

Anno 2000: la denuncia al Procuratore Nazionale Antimafia

4

Anno 2000: lettera del Sen. Antonio Di Pietro, "l'eroe di mani pulite" scrive di "...non riuscire a fare di più..." dopodichè non ci ha fornito alcun supporto nè direttamente nè per tramite della "Italia dei Valori".

Grazie "Tonino", alle elezioni ci ricorderemo di te!

5

Anno 2000: interrogazione parlamentare dell'On. Elio Veltri, gli interrogativi posti dall'Onorevole sono caduti nel vuoto e non abbiamo notizie che l'On. Veltri abbia denunciato tale omissione rifiuto d'atti dovuti

6

Anno 2001: la denuncia al Tribunale per i reati ministeriali

7

16 ottobre 2001 - La lettera degli avvocati di Paolo Federici: la sua "verità"

8

Il Consiglio Superiore della Magistratura

9

GENNAIO/2006 - MILANO FINANZA - Crac Finanziari - ...la vicenda Fundus - di Elena Dal Maso

10

APRILE 2008 - Fatti restituire i Tuoi soldi dalla Fundus, spa fiduciaria in liquidazione coatta amministrativa

 

FACCIAMO, ANCHE NOI, UN PO' DI "GOSSIP"!

I Federici

Paola Pisa de Il Messaggero scrisse di aver visto l'imprenditore Paolo Federici con la moglie Marisela il 20.9.1997 tra "i novanta selezionatissimi invitati" al ballo organizzato dall’ambasciatore statunitense Bartholomew.

Paolo e Marisela Federici

Carla Pilolli de Il Messaggero scrisse di averlo rivisto il 30.9.1998 tra la nobiltà romana.

Carla Pilolli il 12.5.1998 svelò il prestigioso indirizzo romano (Villa La Furibonda) della famiglia Federici.

Melba Ruffo di Calabria

Salvatore Taverna scrive, sempre sul giornale del gruppo Caltagirone, il 5.2.2001 "Festa di compleanno di Marisela Federici. Tra gli ospiti, i coniugi Ruffo, D’Urso e Fisichella" e il magistrato Antonio Marini.

L'On. Domenico Fisichella

Ma i coniugi Federici, oltre che con i governativi, hanno ottimi rapporti anche con le sinistre.

Il compagno Fausto Bertinotti con Marisela Federici

Festa di compleanno per il dottor Paolo Federici "...imprenditore che ha lasciato un solco importante nella storia dell’affermazione industriale del nostro Paese...".

Il dottor Paolo Federici con degli amici

Roberto D'Agostino ha recentemente "spiato" Marisela Federici insieme a Susanna Agnelli e Donatella Dini Zingone.

Roberto D'Agostino ha "schedato" anche la consorte dell'imprenditore Paolo Federici: clicca sul DAGOBASE la F di Federici e leggi su Marisela Federici.

La signora Marisela Federici è Consigliere del Comitato Lazio dell’Associazione Ricerche sul Cancro, una delle cariche più ambite tra le signore della carità.

Tra i membri del Consiglio Direttivo dell'AIRC vediamo anche il Prof. Avv. Victor Uckmar, il celebre avvocato fiscalista che fu a lungo Consigliere della Eurogest e di varie altre società del gruppo che fu gestito dal dott. Paolo Federici.

Victor Uckmar

 

MA TORNIAMO A "LE MIE PRIGIONI" DELLA PREMIATA DITTA FIORINI FLORIO & C

IL LAVANDAIO TOSCANO

Nel suo libro autobiografico "Dall’Eni alla Sasea, alla prigione"- Foedus Editore 1997 (Gruppo Larus) di Bergamo il pidduista Florio Fiorini ha fatto denunce nuove ed inquietanti.

Non abbiamo più notizie di Florio Fiorini: Chi lo ha visto?

Yahoo rivelò che il Maestro Venerabile Florio Fiorini era in partenza per gli USA?!

IL LEONE DI ORVIETO

E quando si parla di Fiorini non si può non parlare anche di Parretti.
Giancarlo Parretti, ex cameriere, quando ora passeggia per Orvieto ripensa ai tempi d’oro di Los Angeles, quando abitava in una villa di Beverly Hills, girava in Rolls Royce marrone, con seguito di starlettes. Dustin Hoffman si lamentò per il suo vizietto di pagare con assegni scoperti, ma in compenso Giovanni Paolo II (l'uomo che fece finanziare Solidarnosc dal Banco Ambrosiano di Roberto Calvi) pianse ammirato, quando Parretti gli presentò in Vaticano il suo primo film, "Bernadette". Parretti, conosciuto il carcere, ora passeggia per Orvieto ed ai suoi concittadini racconta d'essere stato assolto dai giudici di Bush. Sarà vero?! A tal proposito non ci sono fonti ufficiali ma molto dipende da quello che racconterà Florio Fiorini al Procuratore generale Thom Mrozek.

Mauro Enrico Parretti-Tarak Ben Ammar-Raimondo Lagostena

ANNO 2003: I ROMA STUDIOS

L'eventuale accordo tra Cinecittà Studios e Roma Studios (ex Dinocittà, sulla Pontina, alle porte della capitale), galleggia in un mare pieno di insidie. I Roma Studios nascono dall’idea, rivelatasi illusoria, di un gran ritorno di Hollywood sul Tevere. Ad affittarli dal costruttore Pisa, un anno e mezzo fa, per il big business furono Giancarlo Parretti e Raimondo Lagostena con la sua società Profit (che edita Telepadania, Odeon tv, Telecampione. Ora c’è da pagare fior di affitti e di cinema Usa non si vede una pellicola. Qui entra in ballo l’immancabile mediatore di affari Tarak Ben Ammar che cerca di vendere Roma Studios a Luigi Abete, presidente di Cinecittà Studios nonché presidente della Banca nazionale del lavoro. Ma Parretti e Lagostena, che vorrebbero vendere, sembra che non si mettono d’accordo sul come vendere.

 

Scarica in formato zip l'inchiesta su "Il crack Eurogest".

 

 

Coloro che avessero altri documenti o testimonianze possono scrivere a ufficiostampa@associttadini.org