
NEWS LA SPEZIA
Ricette false: mega truffa ai danni dell'Asl, 12
professionisti, anche medici, denunciati
La
Spezia, 10 maggio 2002
- Scoperto dalla Guardia di Finanza della Spezia un giro di ricette false messo
in piedi da una banda di 12 persone. Questi professionisti del settore
sanitario -erano infatti medici, farmacisti e informatori scientici che
operavano nel territorio provinciale- hanno causato all' ASL 5 un danno
superiore al milione e mezzo di Euro, quasi tre miliardi di vecchie lire. Alla
scoperta della mega truffa, le Fiamme Gialle sono arrivate su segnalazione
della Procura Regionale della Corte dei Conti di Genova che aveva
ravvisato una spesa farmaceutica troppo alta, di gran lunga superiore alla
media regionale, nella provincia spezzina. Sulla base di questa segnalazione,
il Nucleo di Polizia Tributaria ha iniziato una serie di indagini volte
a verificare se dietro quelle alte cifre vi fossero degli illeciti. Moltissime
le ricette da visionare -circa un milione- per questo motivo l'indagine è stata
abbastanza lunga e complessa, tenuto conto del fatto che la grafia dei
medici è molto spesso di difficile lettura. Inoltre, i finanzieri hanno
eseguito numerose perquisizioni domiciliari ed hanno ascoltato centinaia di
pazienti come testimoni. Ma vediamo il meccanismo della truffa: costosi farmaci
venivano prescritti a pazienti a basso reddito esenti da ticket e che venivano
tenuti all'oscuro di tutto. In alcuni casi il sotterfugio non era necessario
poiché i pazienti in questione risultavano deceduti da tempo. Nel corso di una
delle perquisizioni a casa di un medico sono state rinvenute 600 confezioni di
costosissimi medicinali dispensati dal Servizio Sanitario Nazionale e che
questi deteneva illegalmente, probabilmente ai fini di rivenderli. Le
ipotesi di reato che hanno portato alla denuncia delle dodici persone vanno
dall'associazione a delinquere alla truffa ed al falso. Oltre alle
responsabilità penali a cui tutti gli indagati dovranno far fronte in sede
giudiziaria, la
Magistratura Contabile -che contesta loro l'enorme danno
causato all'Erario- ha già disposto il sequestro dei beni immobili e dei conti
correnti bancari per l'importo di tre miliardi. La Guardia di
Finanza ha iniziato questa indagine alcuni anni fa ma dal '99 si è giunti a una
svolta i finanzieri si sono potuti avvalere dell'informatizzazione dei
controlli e questo ha permesso di ridurre i tempi di valutazione delle ricette.
Una grande mano è stata data anche dal personale della ASL che ha offerto una
importante collaborazione ai finanzieri. Da sottolineare come enorme sia stato
il danno economico non solo per l'Azienda Sanitaria ma anche per l'intera
collettività. Infatti la
Regione Liguria, proprio a causa dell'ammontare della spesa
farmaceutica, per effettuare un'opera di contenimento, si è vista costretta a
reintrodurre i ticket sui medicinali.
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