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Martedì 28 Luglio 1998 |
Il parlamentare di
Rifondazione, vice presidente della commissione antimafia, autore di una dura
interrogazione
L’onorevole
Vendola contro Cardone e Ricci
L’onorevole Nichi Vendola, di Rifondazione,
vice-presidente della commissione antimafia, ha presentanto un’interrogazione ai Ministri di Grazia e
Giustizia e dell’Interno, nella quale avanza pesanti dubbi circa l’operato del
sindaco di Santa Marinella Achille Ricci, del Procuratore della Repubblica
Augusto Cardone e dell’intera Procura civitavecchiese, per la quale, di
fatto, ritiene necessaria un’ispezione ministeriale.
Questo il testo dell’interrogazione presentata ieri e sicuramente
destinata a suscitare grosso clamore: "Premesso che il comprensorio di
Civitavecchia vive fenomeni assai preoccupanti di protagonismo malavitoso e di
infiltrazione di organizzazioni mafiose; appare assai debole il livello di
contrasto operato dalle forze dell’ordine e dell’autorità
giudiziaria nei confronti dei suddetti fenomeni; in particolare, pesa come un macigno nella sensibilità
della pubblica opinione il coinvolgimento della medesima Procura della
Repubblica di Civitavecchia in fatti di corruzione (come dimostrato dal rinvio
a giudizio per il reato di corruzione dinanzi al Tribunale di Perugia
dell’ex-procuratore capo dottor Antonio Albano); il nuovo capo della Procura della Repubblica di Civitavecchia,
dottor Augusto Cardone, nominato al delicato incarico da soli 5
mesi, non ha offerto alcun impulso all’attività di uffici la cui inerzia
è causa di malessere e di sfiducia nei cittadini del circondario di
Civitavecchia; il sunnominato dottor
Cardone, a poche settimane dal suo insediamento del nuovo
incarico, partecipava a pubbliche cerimonie organizzate dal Comune di Santa
Marinella e accettava regali in oro
offerti, come riconoscimento a futura memoria del lavoro da
svolgere, da un amministratore
pluridenunciato presso la medesima Procura diretta dal dottor Cardone;
molteplici denunce ed esposti aventi ad oggetto proprio la disinvolta gestione
amministrativa e le discutibili frequentazioni del sindaco di Santa Marinella
dottor Achille Ricci, sono state presentate presso la suddetta Procura della
Repubblica; ad oggi non è dato di conoscere se siano in corso attività
investigative tese ad accertare la consistenza dei fatti denunciati;
in particolare crea allarme
il rapporto amicale tra il succitato sindaco dottor Ricci e il noto
pregiudicato camorrista Ciro Cinque, giunto a Santa Marinella
in qualità di persona sottoposta alla misura di prevenzione della
"sorveglianza speciale"; il sindaco Ricci si sarebbe rivolto al Ciro
Cinque anche per ritornare in possesso di quanto gli era stato sottratto nel
corso di un furto avvenuto nella sua abitazione; il sindaco Ricci è il
principale imprenditore edile della sua città e attualmente sta edificando in
zone di alto interesse archeologico; nel mese di ottobre 1997
"Si chiede: quali siano
le attività di accertamento dei fatti summenzionati da parte
dell’autorità giudiziaria di Civitavecchia; in caso di acclarata inerzia
dell’Autorità giudiziaria, quale sia l’intendimento del Ministro di
Grazia e Giustizia e se non ritenga opportuno inviare una ispezione
ministeriale presso