Domenica 2 Agosto 1998

S.Marinella. Dopo il fuoco di fila dei big del Polo, il sindaco Ricci risponde all’attacco dell’onorevole di Prc
"Vendola ha dato ascolto a dei calunniatori"

Dopo il fuoco di fila dei parlamentari del Polo, ecco il sindaco Ricci. Nella sua risposta a Vendola, affidata a un comunicato stampa, dice cose pesanti. La più grave: alcuni "incidenti" capitati a lui e a membri della giunta non sarebbero casuali, ma politici: piccoli, ma veri attentati. Il sindaco di S.Marinella è poi meno chiaro a proposito di Ciro Cinque e dei legami tra quest’ultimo e il comandante dei vigili, Iacobazzi. Ma, promette Ricci, su questo argomento tornerà più avanti.
Ed ecco la replica del sindaco all’intrerrogazione dell’onorevole Vendola:
"Sapevo bene - scrive Ricci - che rifiutando di fare il sindaco di immagine (pochi fatti, tante chiacchiere e tagli di nastri) e attivando una politica di trasparenza, legalità e atti amministrativi concreti su questioni irrisolte da trenta anni avrei suscitato la reazione dei poteri occulti che di fatto gestivano nell’illegalità interi settori economici del paese. Nessuna meraviglia alle prime reazioni: incendi dolosi, furto di auto, furti in casa, telefonate anonime, gomme squarciate, per me e per altri amministratori. Nessuna meraviglia per il secondo atto: denunce, anonime o con l’uso di prestanome, bersaglio principale il sindaco-imprenditore (è un reato?) che non vive di sola politica, ma lavora e crea lavoro da sempre.
"Onorevole Vendola, i soliti noti calunniatori sono riusciti a prendere per i fondelli anche lei, rappresentandole per fatti reali le loro dicerie calunniose. E veniamo ai fatti oggetto dell’interrogazione parlamentare:
"I regali d’oro. Nel quadro delle iniziative di rilancio del territorio, S.Marinella presenta il Museo virtuale degli Etruschi a Castel S.Angelo con uno stand di clamoroso successo e il sindaco consegna a tutte le autorità una riproduzione delle lamine d’oro di Pyrgi, pregevoli sotto il profilo artistico e simbolico: peso dell’oro 0,5 grammi, valore commerciale 10.000 lire.
"Le discutibili frequentazioni. Il signor Cirto Cinque è un personaggio noto, aiutato in passato, nel reinserimento sociale, dall’allora procuratore Loiacono. E’ notissimo anche al comandante delle polizia municipale, dr Claudio Jacobazzi. In casi come quello di cui si tratta (furto per intimidazione) non è importante recuperare pochi oggetti, ma acquisire informazioni sui mandanti. Il caso Cinque, comunque, merita un capitolo a parte, e lo tratterò in una prossima occasione.
"Le denunce. Il cantiere in questione nei mesi scorsi è stato esaminato dal Ministero dei beni culturali, dalla Regione, dalla Sovrintendenza, dalla Dogana e dalla Finanza, oltre ad essere oggetto di interrogazioni consiliari quando non ero sindaco: non è mai emersa irregolarità di sorta; attualmente esso è al vaglio della procura: aspettiamo gli esiti. L’incarico legale all’avvocato Pallottino, come risulta dagli atti, non è stato dato per richiedere il dissequestro del cantiere (incarico affidato dalla società ad altro legale), ma è stato dato dalla giunta per un parere in merito alla esatta interpretazione della linea doganale, al fine del rilascio delle concessioni edilizie su tutto il territorio comunale.
"Onorevole Vendola, sono indignato, come cittadino e come sindaco, che un rappresentante del popolo italiano, vice presidente della Commissione antimafia, getti fango e discredito su istituzioni e persone, senza un minimo riscontro sui fatti oggetto dell’interrogazione parlamentare. Sorprende poi che non le sia venuto in mente un sospetto: chi le ha proposto questa azione non sarà mosso dal bisogno di difendere interessi poco chiari?".

 

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