Alla CONSOB COMMISSIONE NAZIONALE PER LE
SOCIETA’ E
ed
Alla BANCA D’ITALIA Servizio Vigilanza sugli Enti Creditizi
ed
Al MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
Divisione V della Cooperazione
ATTO DI DIFFIDA
Oggetto:
IIl sottoscritto dott. Giorgio Bernardi nato a Frascati RM l’8.5.1952 e residente in 00123 Roma Via Cassia 1712 Telefono 06.30891957 nella sua qualità di vice Presidente dell’Associttadini Associazione degli utenti e dei consumatori inoltra il seguente atto di diffida.
ESPONE
Si sono rivolti ad Associttadini Associazione degli utenti e dei consumatori risparmiatori clienti della COFIRI cooperativa di credito e/o azionisti della BANCA POPOLARE DEL LAVORO che ci chiedono di essere assistiti nel recupero dei loro averi finiti nelle casse di quella che sembra configurarsi come una associazione a delinquere finalizzata alla truffa.
"
Il giornalista Giuseppe Scoponi così denunciava il giorno 26.10.1996 sul giornale Il Corriere di Viterbo.
Nel contesto di questa presunta
associazione a delinquere finalizzata alla truffa si inserisce il progetto di
fondare un istituto di credito:
Il tentativo di fondare una banca è stato
probabilmente un tentativo di aggirare le norme introdotte con
Il COMITATO PROMOTORE DELLA BANCA POPOLARE DEL LAVORO venne costituito il giorno 3.4.1992 ed aprì uno sportello in Tarquinia, Via Roma 18 presso COFIRI TARQUINIA Coop. a rl.
L’attività di raccolta negli anni 91-92 sembra venne incrementata grazie anche al collegamento operativo con il finanziere Gianmauro Borsano (ex presidente del Torino calcio), questi controllava una rete di Promotori finanziari ed un gruppo di società andate poi in dissesto.
CHIEDE:
DIFFIDA:
a pronunciarsi sulle suddette richieste entro il termine di trenta giorni dal ricevimento del presente atto con avvertenza che in difetto provvederà alla tutela dei propri diritti ed interessi, e di quelli rappresentati, anche in sede giurisdizionale.
Con osservanza.
Roma, 25.5.1998