Venerdì 22 Maggio 1998


Il pm Di Salvo presto a Roma:
La Procura rischia il collasso

Il "pool" della procura di Civitavecchia perde Emanuele Di Salvo. Il pubblico ministero, infatti, verrà trasferito entro brevissimo tempo (si parla del mese prossimo) alla procura di Roma.
E' lo stesso magistrato a spiegare il motivo del suo spostamento. "Ho semplicemente chiesto io di essere trasferito - spiega - in quanto sono residente nella capitale. Non si tratta certo di una decisione disciplinare. Da poco ho saputo che la mia domanda è stata accolta e quindi lascerò i colleghi di Civitavecchia". Di Salvo però, non si pronuncia su quanto tempo ancora resterà a disposizione della procura locale. "Non so ancora dire quando andrò via - afferma - non credo comunque che la mia partenza sarà così imminente come si dice". E adesso cosa cambia nel gruppo di magistrati a disposizione del procuratore Cardone? "Nulla - dice ancora Di Salvo - se non il fatto che arriverà al mio posto un altro magistrato".
La cosa invece sembra preoccupare non poco Antonio Larosa, altro Pm del pool di magistrati cittadini. "Inutile negare - sostiene - che il trasferimento di Di Salvo porti qualche problema in più, se non altro perché a parte il procuratore capo Augusto Cardone, resteremo soltanto in due (l'altro sostituto è Polifemo Pantaleo, ndr) a dover smaltire tutto il lavoro". Larosa, oltretutto, è sicuro che il sostituto di Di Salvo non arriverà molto presto. "Penso proprio - sottolinea - che prima della fine dell'anno non vedremo nessuno in procura. C’è il rischio che il nuovo collega possa addirittura essere mandato a 1999 inoltrato".
S.Pet.

  

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