Venerdì 31 Luglio 1998

"Becchetti denunci tutto o stia zitto"
Il caso S.Marinella. Per Vendola certe allusioni sono notizie di reato

E’ ormai polemica aspra e senza esclusione di colpi quella in atto tra il parlamentare di Rc Nichi Vendola e l’onorevole Paolo Becchetti. L’esponente di Rifondazione era stato severamente "ripreso" dal deputato forzista, dopo le dure accuse avanzate nei confronti del sindaco di Santa Marinella Achille Ricci e del Procuratore della Repubblica Cardone. In particolare Becchetti aveva invitato Vendola ad adoperarsi perché certi suoi strani infomatori si decidessero a raccontare alla magistratura la verità (ben conosciuta dagli stessi) "su cento milioni al mese che qualche Ministro degli Interni del passato riceveva dal servizi segreti e faceva poi rifluire, per ripulirli, in qualche istituto di Santa Marinella". E la risposta di Nichi Vendola non è tardata ad arrivare.
"Penso che la Procura della Repubblica di Civitavecchia - sostiene in una sua nota il parlamentare di Rifondazione - debba aprire un fascicolo di indagine sulle dichiarazioni fatte dall’onorevole Becchetti su certi miei presunti informatori. Il suo stile allusivo non copre certo la gravità infamante del contenuto. Si tratta di un’evidente notizia di reato che riguarda le più alte cariche istituzionali del nostro Paese. O Becchetti dice il vero, e le autorità investigative hanno il dovere di procedere, o Becchetti è un calunniatore". Vendola fa inoltre sapere che "gli insulti, che sono piovuti sulla mia persona da parte del Polo, non propongono alcun argomento concreto a smentita della mia interrogazione. " Io volevo solo sapere - continua il deputato neo-comunista - se è vero o no che il sindaco Ricci frequenta il signor Ciro Cinque. Se è vero o no che le spese legali dei suoi affari privati siano a carico del contribuente. Se è vero o no che vi sono decine di esposti giacenti nei cassetti della Procura. Se a queste domande Becchetti replica con frasi scomposte, significa che c’è qualche scheletro negli armadi dei potenti di Santa Marinella e di Civitavecchia". E la battuta finale è ancora più velenosa. "Io ho il dovere istituzionale - sottolinea Vendola - di chiedere che sia fatta piena luce. Mi spiace che il collega Becchetti, notaio della famiglia del citato sindaco, si lasci andare a vere e proprie crisi di nervi".
Achille Ricci, uno dei due personaggi contro cui è puntato l’indice accusatore dell’onorevole Vendola, sino a ieri non ha parlato. Per oggi dovrebbero essere in programma alcune sue dichiarazioni. Inutile dire che l’attesa e la curiosità sono tante.

 

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