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Giovedì 30 Luglio 1998 |
Dopo
l’esplosiva interrogazione intervengono anche Valentino e Verzaschi
Polo a
valanga su Vendola
«L’interrogazione dell’on.
Vendola - afferma il senatore Valentino
di An - costituisce un caso esemplare di utilizzazione
scorretta delle prerogative parlamentari. Vendola si fa scudo dall’immunità per vomitare accuse vergognose
ed ingiustificate sul Procuratore di Civitavecchia e sul sindaco di Santa
Marinella».
Continua il fuoco fila di Forza Italia e del Polo contro il parlamentare di
Rifondazione che ha presentato ai Ministri della Giustizia e dell’Interno
una interrogazione esplosiva,
con pesanti accuse e insinuazioni nei confronti di Cardone e Ricci. E dopo
Tajani e Becchetti, anche Valentino e Verzaschi (capogruppo alla Regione di
Forza Italia) ”sparano” su Vendola.
«L’onorevole - continua Valentino - invece di recepire acriticamente le
menzogne di qualche suo amichetto, invece di avventurarsi in squallidi
tentativi diffamatori esclusivamente in nome del più becero sensazionalismo,
dovrebbe prima verificarne l’attendibilità... Cardone e Ricci sono due galantuomini la
cui onorabilità nessuna calunnia potrà mai scalfire.. Sorprende che Vendola non
abbia attivato i suoi canali di vice presidente della commisione antimafia per
effettuare la più semplice delle ricognizioni, che gli avrebbe consentito di
conoscere chi siano Cardone e Ricci».
E il capogruppo alla regione, Verzaschi, è intervenuto ieri mattina in aula
definendo ”inquilificabili” le dichiarazioni dell’onorevole
di Prc e chiedendo un intervento «della Regione presso
Ma dopo il fuoco di fila del Polo, arrivano anche dall’altro fronte
attacchi al centro destra e solidarietà al rappresentante di Rifondazione.
«Le reazioni scomposte ed eccessive di alcuni esponenti di Forza Italia -
commenta De Felici, segretario dell’unità di base Berlinguer di
Civitavecchia - dimostrano per l’ennesima volta la vera faccia del Polo e
soprattutto dimostrano come il vero problema del Polo sia la giustizia, o, meglio,
i guai giudiziari di alcuni esponenti autorevoli di Forza Italia».
E da Santa Marinella fa sentire la sua voce Alfredo Esposito, di
Persantamarinella, il quale esprime solidarietà nei confronti di Vendola,
afferma che a Santa Marinella «ci sono dei punti oscuri che vanno chiariti e
sui quali nessuno ha finora risposto», ma soprattutto si rivolge a Becchetti e
alle sue dichiarazioni riguardanti i servizi segreti, i 100 milioni al ministro
dell’Interno e la ripulitura di quei soldi che sarebbe avvenuta, secondo
il parlamentare di Fi, proprio a S.Marinella. «Visto che, come ha dichiarato - dice Esposito - sa delle cose gravi sui
servizi segreti, gli consiglio di correre subito in Procura e, perchè no, anche
all’Antimafia, a riferire tutto ciò che sa in merito ai fatti, ai nomi e
all’istituto che prendeva i fondi neri».