Mercoledì 29 Luglio 1998


L’interrogazione parlamentare contro il sindaco Ricci e il procuratore Cardone ha provocato un caso
Forza Italia insorge contro Vendola
Tajani e Becchetti: "E’ la criminalizzazione marxista degli avversari"

Come era prevedibile, l’interrogazione parlamentare presentata ai Ministri di Grazia e Giustizia e dell’Interno da parte dell’onorevole Niki Vendola, di Rifondazione, vice presidente della Commissione parlamentare antimafia, ha scatenato un putiferio. Un vero caso politico. I diretti interessati, il procuratore della Repubblica Augusto Cardone e il sindaco di Santa Marinella, Achille Ricci, non parlano. Il magistrato è arrabbiatissimo, ma, vista la sua posizione, difficilmente ribatterà alle pesanti accuse (su tutte della di fare poco o nulla contro la criminalità nel territorio della sua procura), mentre il sindaco, che aveva annunciato una presa di posizione, l’ha rimandata a domani, a quando si sarà cioè un po’ calmata la bagarre politica. Si, perché l’interrogazione di Vendola ha scatenato i vertici di Forza Italia i quali, senza entrare nel merito delle tante insinuazioni, "picchiano" forte contro l’iniziativa del parlamentare di Rifondazione.
Tajani, coordinatore regionale, e l’onorevole Becchetti parlono di criminalizzazione comunista e rinnovano la fiducia a Ricci. Non solo: il parlamentare locale allude al ruolo poco pulito che avrebbe svolto qualcunoi a Santa Marinella per ripulire i soldi dei servizi segreti.
"Incapaci di combattere la lotta alla criminalità organizzata - afferma Antonio Tajani, coordinatore regionale di Forza Italia - i comunisti della maggioranza di governo vanno a caccia di camorristi sulle spiagge di S.Marinella e di S.Severa e con la ben nota strategia marxista della calunnia, il vice Presidente della Commissione antimafia se la prende col sindaco Ricci, dipingendolo come una sorta di pericoloso camorrista. Siamo abituati alle calunnie della sinistra che non sapendo più come contrastare l’incremento dei consensi che raccolgono Forza Italia e Polo, usano vecchi sistemi che gli elettori hanno bocciato da anni. Vendola chiede ispezioni ministeriali negli uffici giudiziari di Civitavecchia - benvengano - aspettiamo che l’on. Vendola avanzi tali richieste per gli uffici giudiziari di Milano e Palermo. Quanto al sindaco Ricci, gli confermo tutta la mia stima, accresciuta dopo gli attacchi di rifondazione: vuol dire che amministra bene la città".
Ancora più pesante l’intervento dell’onorevole Paolo Becchetti che definisce "delirante e spaventoso" l’intervento di Vendola. "In perfetto stile Kgb - continua il parlamentare -, con la criminalizzazione non solo degli avverari politici, cioè del sindaco del Polo, ma anche di chi non è allineato e sottomesso, cioè la Procura di Civitavecchia, che non fa e non ha mai fatto politica. La cosa più preocupante è che Vendola non è altro che la inconsapevole e sciocca cassa di risonanza dei soliti personaggi di S.Marinella, che sanno fare politica soltanto attraverso le denunce, visto che perdono le elezioni. Tra questi figuri ce n’è anche qualcuno che potrebbe raccontare alla Procura le cosette che sa sui 100 milioni al mese che qualche Ministro degli Interni del passato riceveva dai servizi segreti e faceva poi rifluire, per ripulirli, in qualche istituto di S.Marinella, per il tramite e la compiacenza e, perché no, anche di qualche inzuppata di pane, da parte di qualcuno degli attuali informatori menzonieri di Vendola. Il fatto è che questi signori, si fa per dire, non riescono ad accettare che Ricci governi bene ed in trasparenza, e non tollerano che la magistratura di Civitavecchia si connoti per la sua imparzialità e correttezza".

 

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