Mercoledì 11 Dicembre 2002

VITERBO

Ennesimo rinvio dell’udienza
Processo Carivit, la difesa
studia il dossier di Pacifici

Il processo Carivit (anzi, quello che ne rimane) prende ancora tempo e rinvia la discussione al 21 gennaio. Dopo il proscioglimento della stragrande maggioranza degli imputati dall’accusa di associazione per delinquere, rimangono solo in cinque a rispondere dell’accusa di corruzione (Beraneck appunto) e falso (gli imprenditori Renzo e Maurizio Crudeli, l’ex dirigente della Usl, Gigi Paradiso, e l’ex funzionario della stessa Usl, Dario Simoncini). Ieri mattima, nell’aula del tribunale di Viterbo, il pubblico ministero, Franco Pacifici, ha chiesto l’acquisizione delle prove: un voluminoso fascicolo che ripercorre la storia giudiziaria di una vicenda che ha al centro dell’attenzione l’attività della vecchia amministrazione della Cassa di Risparmio di Viterbo. Un lasso di tempo che va dai primi anni 90 al 1998 e che ha portato ad un crac finanziario di circa 600 miliardi di lire. E per il quale l’allora direttore generale della banca, Giancamillo Beraneck, finì anche in carcere.
Centinaia e centinaia di fogli che adesso gli avvocati difensori dei cinque imputati chiedono di analizzare e studiare nei dettagli. Ed è per questo che hanno chiesto ed ottenuto il rinvio al 21 gennaio prossimo.