Cortese Associttadini, Vi ringrazio per la vostra celere risposta e per la vostra disponibilità. Vi posso per prima di tutto confermare che i Canavesio in cui ci siamo imbattutti sono proprio i fratelli di Torino protagonisti del crak dell'Istituo Fiduciario. E' evidente che i motivi che li hanno spinti ad rilevare un'azienda tessile in crisi (qui nel Luinese) non sono certo da iscrivere in un normale investimento a fini imprenditoriali, o perlomeno le prime mosse della nuova proprietà non vanno affatto in questa direzione. Abbiamo saputo che gli stessi hanno già fatto la stessa operazione con un'altra azienda tessile nel comasco (a Figino) e voci dicono che si appresterebbero a farne un'altra nella zona del Bresciano.  Quello che noi stiamo cercando di fare nella nostra zona è in primis informazione. Quanto vorremmo evitare , e ci siamo già riusciti parzialmente con un'assemblea pubblica, è il rischio di ritrovarci fra un anno con un'azienda (tra l'altro storica, contava più di 500 dipendenti ai primi el '900) chiusa e con lavoratori in mezzo ad una strada, senza che alcuno sia riuscito a comprendere i motivi che hanno portato alle dismissioni dell'unità produttiva. Ci pare quindi opportuno rendere noto ai soggetti interessati in prima persona chi siano i nuovi proprietari. Abbiamo bisogno quindi di informazioni precise sul passato degli stessi, su eventuali speculazioni che potrebbe apparire similari a questa nuova operazione. Vorremmo poi sapere se i Canavesio hanno ancora processi in corso, se ci sono avvocati che hanno seguito il caso e che potrebber comprendere meglio di noi ciò che sta avvenendo. Attorno al nome dei due fratelli e all'operazione che hanno effettuato nella nostra zona (Ditta  ex Stheli ora Multipla) si vocifera anche della presenza di una finanziaria (France Finance , ma su questo nome non ci potrei giurare). Una delle nostre prime preoccupazione fu quella di verificare se gli stessi stavano puntando ad una speculazione di tipo urbanistico: la chiusura della azienda libererebbe più di 11.000 mq. Abbiamo chiesto garanzie al Sindaco della cittadina in merito ad eventuali varianti sul piano regolatore, lo stesso ha garantito (sino alla fine del suo mandato) una sorta di blocco a probabili richieste in merito. Il nostro intento , come avrete ben capito, è comprendere quello che sta avvenendo. Ci potreste aiutare con le informazioni che testè vi chiedevo, in modo tale da rendere noto anche a cittadini, partiti, sindacati e amministrazioni comunali della zona, informazioni più precise sui due fratelli e tentare di mettere in campo  controffensive  adeguate e appropriate al caso. Vi ringrazio ancora per l'attenzione.

Luino (VA), 1 dicembre 2001

Collettivo RedAzione

 

INDEX