IL MESSAGGERO

 

VITERBO

 

  Sabato 18 Settembre 2004  
     
  CIVITA CASTELLANA
  Sulle bollette il primo contatto
   
   
   
  Contatto. Tra l'amministrazione comunale di Civita Castellana e i responsabili del consorzio Valle del Tevere c'è stato il primo incontro ufficiale per sbrogliare la matassa sul pagamento o meno degli oltre tremila avvisi di riscossione arrivati nel corso dell'estate agli abitanti della capitale dell'agro falisco. L'obbiettivo è quello di trovare una soluzione al problema che per il momento sembra abbastanza difficile da mettere in atto per la sua complessità. Non è escluso che l'intera somma dovrà accollarsela il Comune o qualche altro ente come l'Ato. L'esigenza di trovare una via d'uscita immediata è nata dopo le contestazioni da parte di un comitato costituito per l'occasione, diversi scontri in consiglio tra opposizione e maggioranza e gli impegni assunti, anche se in ritardo dalla Giunta di Civita Castellana. A rappresentare l'amministrazione comunale civitonica c’era il vice sindaco Francesco Urbanetti che ha concordato con i responsabili del consorzio, abbastanza stizziti da certe notizie, anche un confronto da tenersi a breve a Civita Castellana per chiarire, a quanti hanno ricevuto le cartelle, le finalità dell'ente «che non è assolutamente inutile - come hanno ricordato ad Urbanetti - e ne tanto meno in via di scioglimento». Per ottobre è stato fissato un nuovo incontro dove si inizierà a tracciare una nuova mappatura delle zone urbanizzate nel tentativo di esonerare, per il momento, tutti quelli che vi abitano.