IL MESSAGGERO

VITERBO

  Giovedì 22 Luglio 2004

 

 
     

 

  Civita Castellana
  Dal Consorzio del Tevere tasse impreviste e sconosciute
   
   
   
  Tasse, oltre che impreviste anche sconosciute. Stanno arrivando nella case di molti abitanti di Civita Castellana. A spedirle, con importi che variano da 15 a 500 euro, è il Consorzio di Bonifica Tevere e Agro Romano. Quanto al numero degli interessati, si parla di centinaia di famiglie, ma il numero è destinato ad aumentare di giorno in giorno. La causale dice: difesa idraulica del territorio attraverso la gestione e la manutenzione dei corsi d'acqua naturali e artificiali e cura della distribuzione dell'acqua per usi irrigabili.
Ma, a quanto sostengono coloro che hanno ricevuto la cartella esattoriale, gli stessi non possiedono nessun appezzamento di terreno. Molti hanno provato a chiamare un numero verde che dovrebbe fornire informazioni: «Ma risulta sempre occupato» dicono i tartassati.
Una sorta di mistero dunque, che ha messo sul chi va là tutti quelli che hanno ricevuto la bolletta che va pagata in due rate: la prima entro il 30 luglio, la seconda a settembre. Una delegazione di presunti contribuenti si è rivolta al sindaco per trovare una soluzione. «Mi sembra una cosa fuori dalla normalità - fa sapere Massimo Giampieri - e mi sono attivato per chiedere un incontro con il Consorzio e con la Regione per mettere a fuoco la situazione che mi sembra paradossale».
Intanto si è formato un comitato cittadino che sta preparando una lettera di protesta. Il quartier generale è stato fissato nei locali del circolo sociale anziani di via Minio.
U.B.