![]() |
Martedì 12 Ottobre 1999 |
CRONACA DI ROMA
CHI SONO
Un esercito di
tecno-multatori
Ex posteggiatori abusivi ed ex
lavoratori socialmente utili: con la creazione degli ausiliari
del traffico, il Comune di Roma ha risolto il problema del lavoro
e dello stipendio per centonovanta persone, riuscendo anche nel
miracolo di avviare un intenso programma di formazione che li ha
portati ad abbandonare carta e penna e a digitare le multe
addirittura su computer portatili di nuovissima generazione.
I "guardiani" della sosta a pagamento operano su quasi
quarantacinquemila posti ricavati con le strisce blu laddove
prima esisteva "sosta selvaggia". Non sono dipendenti
del Comune ma delle società Italimpa e Parcheggi Padova che si
sono aggiudicate la gara dappalto indetta dalla Sta per la
gestione delle aree "blu" e dei posteggi di scambio.
Croce e delizia per migliaia di romani, le "strisce
blu" sono state introdotte dalla giunta Rutelli per
consentire un criterio di rotazione della sosta ma hanno
sollevato reazioni contrastanti. Allinizio vere e proprie
barricate ma negli ultimi mesi al Campidoglio sono arrivate
addirittura richieste di strisce blu e relativi parcometri come
tutela contro la doppia fila. Attualmente la
"tariffazione" si sta estendendo al quartiere Aurelio e
poi toccherà ai Parioli. Secondo il Piano urbano del traffico,
entro qualche mese i parcometi dovrebbero fare la loro comparsa
anche allAventino.
Sugli ausiliari esiste unabbondante letteratura che spazia
dalle denunce del Codacons per presunti "accordi con
commercianti" sino a vere minacce da parte di chi si è
visto apporre il foglietto sul parabrezza. Proprio in questi
giorni la Sta sta completando il corso di aggiornamento di 15
super-ausiliari che avranno il compito di controllare i colleghi.
In città operano però anche gli ausiliari dellAtac che
proteggono le corsie preferenziali dalle invasioni delle auto.
F. Car.