Martedì 16 Febbraio 1999

CRONACA DI ROMA

GLI "IMPEGNI"
La Sta, per fare di tutto e di più
Nel ’98 l’azienda ha ricevuto dal Comune 100 miliardi per studi e progetti

Per i romani è un buco nero nel quale vedono solo le multe degli ausiliari del traffico e le rimozioni; per il Comune la "Sta spa" è come una slot machine: la giunta inserisce le monetine, tira la leva e aspetta che la scritta "bar" compaia tre volte. Solo nel 1998 la società di ingegneria di Roberto Balduini ha ricevuto dall’amministrazione incarichi per quasi cento miliardi di lire. Alla Sta il Comune ha chiesto progetti di fattibilità per il piano del traffico, il prolungamento del metrò B e B1, la mobilità delle merci nel centro, la tangenziale interna al Gra, la banca dati della mobilità, i parcheggi di scambio, i parcheggi sostitutivi. Di competenza dell’agenzia anche i progetti delle aree basilicali, il riassetto del nodo di porta Maggiore e via Giolitti e di via Ostiense, nonché la riorganizzazione di Torre Argentina "devastata" dal capolinea temporaneo della tramvia 8, Casaletto-Torre Argentina. Sempre firmati Sta saranno il piano per i semafori, la manutenzione della selva di cartelli stradali, i varchi elettronici e il piano anti-benzene che decollerà a partire da maggio prossimo.
Affidati inoltre agli ingegneri di via Ostiense il riammodernamento del metrò A, della Roma-Lido, la riqualificazione della Roma-nord, del nodo di Termini, la fattibilità della linea Togliatti, dell’Archeotram e la progettazione della tramvia San Pietro-Termini e della linea C del metrò. Con questi super-incarichi, la Sta si pone a livello nazionale come la prima società di ingegneria della Mobilità e uno degli obiettivi principali sarà quello di esportare anche in altre città la capacità progettuale e prendere il posto che fu dell’Iri per oltre trent’anni. A livello romano la Sta è l’erede della concessionaria Intermetro con la differenza, però, che si limita a progettare le opere ed eventualmente a dirigere i lavori: l’esecuzione viene sempre affidata in appalto attraverso il sistema delle gare.
C’è poi il capitolo della sosta dove l’agenzia di Balduini ha dato sinora i risultati migliori. Oltre ad aver organizzato in tempi record circa cinquantamila posti auto regolati da parcometro ed averne affidato la gestione ai privati, proprio stamattina inizierà, con l’apertura delle buste con le offerte, l’iter della gara d’appalto che porterà ad assegnare al migliore offerente la gestione dei 3080 posti nei posteggi di scambio di Ponte Mammolo, Laurentina e Magliana. Ed entro l’estate andrà in gara anche l’atteso prolungamento della linea B1 che porterà la metropolitana da piazza Bologna a piazza Conca D’Oro.
Ma la vera sorpresa si chiama "project financing", un meccanismo simile a quello della concessione autostradale che porterà ad avere nuove infrastrutture con la realizzazione e la gestione, a tempo determinato, ceduta al migliore offerente.
F. Car.