Mercoledì 6 Marzo 2002

CRONACA DI ROMA

IN SECONDO GRADO

Consulenze, secondo round
La prima giunta Rutelli torna davanti alla Corte dei Conti

Si apre oggi dinanzi alla Corte dei Conti il giudizio di secondo grado nei confronti dell’ex sindaco di Roma, Francesco Rutelli e della sua prima giunta che era in carica dal ’93 al ’97. Tutti devono rispondere di un presunto danno erariale per il quale sono già stati condannati a risarcire tre miliardi e 329 milioni di lire. La vicenda si riferisce alle presunte «consulenze d’oro» che sarebbero state pagate in quegli anni.
In apertura di udienza, sarà il viceprocuratore Sergio Auriemma a leggere la relazione che contiene le contestazioni alla Giunta. Subito dopo la parola passerà agli avvocati difensori. Infine la decisione, affidata al collegio presieduto da Nicola Soria, che sarà affiancato dai consiglieri Sergio Maria Pisana, Gabriele De Sanctis, Camillo Longoni e Giovanni Piscitelli.
Durante il procedimento di primo grado, che si era concluso il 26 settembre scorso, Francesco Rutelli e i suoi ex assessori si erano difesi sostenendo che era stato necessario conferire incarichi delicati a consulenti esterni poiché all’interno del Campidoglio non c’era personale in grado di svolgere le stesse funzioni con sufficiente professionalità. La procura della Corte dei Conti aveva respinto questa tesi con una serie di argomentazioni. Tra queste c’era anche l’esame di alcuni curriculum dei consulenti, che non sembravano adatti agli incarichi assunti. Inoltre la Procura contestava la durata degli incarichi, così estesa nel tempo da non poter essere considerata una soluzione temporanea ad una situazione di emergenza.