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Martedì 19 Ottobre 1999 |
CRONACA DI NAPOLI
Napoli/ Esultano gli avvocati
degli automobilisti, il sindaco Bassolino chiede
lintervento del Governo
Multe di ausiliari: il pm conferma il sequestro
di PASQUALE FAIELLA
NAPOLI Anche a Napoli le multe fatte dagli ausiliari del
traffico, che controllano le aree di sosta a pagamento, sono
finite in Procura. Il pubblico ministero, Rossella Catena, ha
convalidato ieri il sequestro probatorio, fatto sabato scorso da
un ispettore di polizia, di nove multe e di alcuni blocchetti per
le contravvenzioni che erano in possesso dei
"vigilini", il nomignolo dato, non senza malizia dai
napoletani, ai temutissimi ausiliari. Il caso era esploso proprio
sabato scorso in città dopo che nelle scorse settimane le
sentenze dei tribunali di Roma e Perugia, sconfessati però da
quello di Lecce, avevano accolto le istanze di alcuni cittadini
multati dagli assistenti al traffico. E appunto sabato, nel
quartiere di Fuorigrotta nella zona occidentale della città, un
ispettore di polizia aveva "sorpreso" due ausiliari ad
elevare contravvenzioni e contestarle direttamente a nove
automobilisti. Da qui il sequestro e ieri la decisione del
magistrato di convalidare formalmente loperato
dellispettore di polizia. La querelle sulla legittimità o
meno da parte degli ausiliari ad elevare contravvenzioni,
tuttavia, è tuttaltro che risolta. Se infatti il
magistrato ha convalidato il sequestro probatorio di multe e
blocchetti, non ha iscritto per il momento alcun assistente al
traffico nel registro degli indagati, pur se i reati ipotizzati
dallispettore di polizia erano di usurpazione di funzioni e
abuso dufficio.
Entro ventiquattrore da oggi sulla vicenda si pronuncerà
il gip del Tribunale di Napoli. Ma già i legali napoletani
promotori di un sito Internet anti-ausiliari, lAssociazione
avvocati europei, esultano parlando di distorta interpretazione
della legge Bassanini, proprio quella che ha dato facoltà alle
amministrazioni comunali di conferire a dipendenti o a società
di gestione parcheggi funzioni di prevenzione in materia di
violazione del codice della strada.
Il sindaco Bassolino, dal canto suo, già allindomani del
sequestro aveva chiesto al governo di fornire
uninterpretazione autentica della legge Bassanini per
quanto riguarda la vicenda degli ausiliari. Ma ora
leventuale indagine sugli ausiliari, vero e proprio terrore
degli automobilisti napoletani, passa ai magistrati della sezione
reati contro la pubblica amministrazione. Toccherà a loro
approfondire o meno le notizie del fascicolo sul sequestro. La
polemica politica, invece, già divampa in città con le
opposizioni che cantano vittoria e lamministrazione
comunale che aspetta fiduciosa il provvedimento del gip, sicura
della bontà delloperato degli ausiliari. Ma sono o non
sono pubblici ufficiali i vigilini? Possono, in altre parole,
elevare contravvenzioni e multe? Nessuno sa ancora rispondere con
un sì o con un no certi. La stessa decisione dei magistrati di
ieri di convalidare solo il sequestro delle multe, ma di
iscrivere la vicenda nel fascicolo che non contiene notizie di
reato, sembra salomonicamente non dare ragione ad alcuno dei due
partiti in feroce rissa tra loro.