CRONACA DI NAPOLI

Sabato 19 gennaio 2002

 

Assenti
per un’ora
dalla strada
presidiata,
ma avevano
verbalizzato

Si erano assentati per oltre un’ora dalla strada che dovevano controllare. E in questo frangente, per dimostrare che avevano lavorato, avevano firmato quattro multe a casaccio. Alla fine due dipendenti della Cnap, la Compagnia Napoletana parcheggi, sono stati colti in flagrante dai vigili urbani e alla fine dell’iter burocratico licenziati in tronco.
E da lunedì mattina, dalle 7.40, gli oltre trecento dipendenti della Cnap incroceranno le braccia. Uno sciopero generale dichiarato dalle rappresentanze sindacali (Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Snavu, Cil e Saat) che procederà a oltranza. Anche se nella stessa mattinata di lunedì a palazzo San Giacomo ci sarà un vertice tra gli assessori Esposito e Oddati, i vertici della Cnap e gli stessi sindacati.
I lavoratori, che organizzeranno anche un presidio permanente in piazza Municipio, davanti alla casa comunale, chiedono - come si legge in una nota - «il reintegro immediato dei lavoratori licenziati, la qualifica professionale e il riconoscimento contrattuale per le reali mansioni svolte, la garanzia dei livelli occupazionali di tutti i dipendenti, anche dopo la scadenza della proroga affidata alla Cnap» fissata per il 30 aprile.
Il fatto in questione risale al 30 novembre scorso, quando agenti del Nis (nucleo investigazioni speciale) dei vigili urbani, su segnalazione di un cittadino, arrivano in una traversa di corso Secondigliano. Qui notano due «ausiliari del traffico» entrare in un esercizio commerciale. I due, secondo il rapporto dei Nis, ci rimangono per oltre un’ora. Né quando escono fanno i consueti controlli sulle auto in sosta da loro dovuti. Ma a fine mattinata, quando i vigili li bloccano, i due lavoratori della Cnap hanno nel blocchetto quattro multe, elevate nell’ora in cui non erano per strada. La segnalazione dopo circa un mese, durante le festività natalizie, arriva anche ai vertici della Cnap.
«Ci siamo consultati con il nostro avvocato - conferma il direttore Carlo Cecconi - e visto che si prefiguravano i reati di omesso controllo e falso abbiamo deciso per i licenziamenti. Ci abbiamo messo tanto perché la segnalazione dei vigili ci è arrivata dopo un mese». Il licenziamento è datato 10 gennaio. «Per quanto riguarda l’episodio, i due non hanno garantito un controllo efficiente. Sugli altri punti, mi sembra che il Comune abbia già garantito il mantenimento dei livelli occupazionali e penso che lo ribadirà lunedì durante l’incontro».
c. t.