Stanziati altri
soldi per pagare 25 euro agli ausiliari su ogni notifica.
da IL GIORNALE - CRONACA DI ROMA - 14 novembre 2004
di Ario Albertelli
Dinanzi alle
polemiche sulla vicenda che ha tirato in ballo gli ausiliari del
traffico della Sita, la società correlata allAtac per la
gestione e il controllo degli automobilisti indisciplinati, il
Campidoglio tira dritto e non si scompone affatto. Tantè
che la giunta Veltroni solo due settimane fa ha integrato - con
il varo della delibera n. 714 - il contratto di servizio
con la municipalizzata del trasporto pubblico locale per un
ammontare di 399 milioni di euro. Nellesattezza
399.554.371,50 euro. Mettendo le mani su quella validità
triennale legata al piano di mobilità e viabilità cittadina.
Nellintero ammontare è compresa la quota parte indirizzata
alla Sita per lattività di monitoraggio svolta a partire
dal 2002. Pari a circa 40 milioni di euro, per lanno in
corso, corrisposti in qualità di affidataria dei contratti e di
cui, semplicemente 129 mila euro, in virtù degli incentivi
previsti dalla customer satisfaction. Premio di soddisfazione
che invece sembra aver allertato lAgenzia per il controllo
e la qualità dei servizi pubblici, organismo legato comunque al
Campidoglio, tanto da puntare lindice contro quei 25 euro
su ogni multa notificata dagli stessi ausiliari prima che
lagenzia delle entrate comunali incassi il pagamento. Ma
come è scritto nero su bianco nel contratto
integrato di affidamento tra Comune di Roma ed Atac
quegli stessi 25 euro e qualche spicciolo, li paga proprio il
Campidoglio. Un giro anomalo a tre mani: dal Comune allAtac
e dallAtac alla Sita che è esplicitato alla voce Tpl
(trasporto pubblico locale) «Il Comune di Roma si impegna
inoltre a corrispondere ad Atac Spa, in riferimento alle sanzioni
amministrative elevate dagli ausiliari del traffico delle aziende
di Tpl, un corrispettivo pari a 25 euro più Iva, per ogni
sanzioni la cui notifica sia andata a buon fine». Una sorta di
ricompensa che secondo