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Martedì 18 Febbraio 2003 |
VITERBO
Parla il primario Gianpaolo
Palla
"Purtroppo può
accadere:
i medici non fanno miracoli"
Il dirigente della divisione di
ginecologia e ostetrica, professor Gianpaolo Palla, non era
presente a Belcolle in quest'ultima settimana ed è quindi a
conoscenza solo indirettamente di quanto accaduto nel suo reparto
venerdì scorso. Ha saputo infatti della morte della neonata solo
al suo rientro. "E non posso parlare assolutamente di questo
fatto perché c'è un'inchiesta della magistratura e l'indagine
è stata secretata".
Ma un commento sui tre neonati morti in tre mesi a Belcolle (uno
di Vignanello, il secondo di Soriano e il terzo di Bassano in
Teverina) si può almeno azzardare. "Posso solo assicurare
che nei quattro anni e mezzo da che sono qui non era mai accaduto
niente di questo genere. Purtroppo però, ci sono state queste
gravi disgrazie in breve tempo, ma esistono anche cause naturali
per i decessi: i medici non sono santi, non fanno miracoli ed
esistono processi naturali imprevedibili, fatalità contro le
quali non si può fare nulla. A volte, è vero, si commettono
anche errori professionali, ma per poterlo dire con sicurezza si
deve aspettare la conclusione dell'indagine. Come appunto in
questo caso, e anche nei due precedenti". E' anche vero che
niente è più imprevedibile di un parto. "Sì, perché va
tutto bene fino alla fine, ma basta un avvenimento imprevisto -
come un distacco intempestivo di placenta - ed è la fine.
Purtroppo".
Abi M.