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Mercoledì 19 Febbraio 2003 |
VITERBO
Terremoto nella divisione di
ostetricia-ginecologia dopo tre casi sospetti. Doppia inchiesta
della Magistratura
Neonati morti, indagati
due medici
Ieri lautopsia
sul piccolo deceduto venerdì. Indagine della Asl
di GIANNI TASSI
Le inchieste sui due neonati morti nel reparto di
ostetricia-ginecologia dellospedale viterbese di Belcolle
corrono veloci. Per quello avvenuto venerdì scorso sono state
inviate due informazioni di garanzia che hanno raggiunto
altrettanti medici del reparto mentre nella mattinata lo stesso
sostituto procuratore che conduce linchiesta, Renzo
Petroselli, si è incontrato con i medici legali ai quali ha
affidato la perizia sul corpicino del neonato morto venerdì
scorso. Nel pomeriggio, poi, lautopsia i cui risultati
arriveranno non prima di 15 giorni o un mese.
Il decesso della neonata è avvenuto venerdì scorso, a distanza
di circa una settimana dal parto. Ma dal momento della nascita la
piccola aveva mostrato subito una gravissima situazione sanitaria
tanto che i genitori, Roberta e Daniele di Bassano in Teverina,
ritenendo responsabili della situazione i medici del reparto di
ostetricia-ginecologia di Belcolle, avevano presentato un esposto
alla magistratura. E proprio mentre consegnavano lesposto
negli uffici di via Cardarelli - era appunto venerdì scorso -
giungeva la notizia del decesso.
Sotto accusa il modo di intervenire messo in atto dai sanitari.
Si parla di un periodo di tempo - circa 52 ore - intercorso tra
la rottura delle acque e il parto. Un periodo durante il quale,
tra laltro, i parenti della partoriente avevano mostrato
apertamente le loro perplessità sul comportamento del personale
medico.
E poi cè quellaltro decesso, sempre nel reparto di
ostetricia, avvenuto circa un mese fa sul quale sta indagando il
sostituto procuratore Franco Pacifici. Anche per questa inchiesta
è stata disposta la perizia medico-legale.
Due casi (ce ne sarebbe anche un terzo ma per il quale non è
stata presentata alcuna denuncia) che adesso fanno molto
discutere. Si parla di metodologie sbagliate, di incomprensioni e
di discrepanze tra i vari reparti medici. Largomento è
stato affrontato addirittura in una riunione alla quale era
presente tutto il personale della divisione di ostetricia e
ginecologia. E il direttore generale della Asl viterbese, Bruno
Cisbani, fa sapere di aver disposto la costituzione di un
collegio medico "per accertare eventuali inadempienze
relative ad aspetti clinico-assistenziali ed organizzativi".
Faranno parte del collegio, coordinato dal direttore sanitario
della Asl, i responsabile di Medicina legale, un primario
ostetrico-ginecologo e un primario neonatologo esterni
allazienda.