IL CORRIERE DI VITERBO

PROVINCIA VITERBO

Bassano Romano - L’Associttadini inoltra un esposto alla Procura della Repubblica per "omissione" su un presunto caso di malasanità

Denunciata direzione ASL

La Procura della Repubblica di Viterbo

BASSANO ROMANO - L’Associttadini ha denunciato per "omissione rifiuto atti d’ufficio" il direttore generale dell’ASL di Viterbo in seguito ad un presunto caso di malasanità avvenuto quattro anni fa a Bassano Romano. L’associazione a tutela dei cittadini porta a galla, inoltre, anche un’altra questione legata all’opportunità di far interrogare uno dei medici che intervennero sul caso da un ispettore di polizia giudiziaria in forza all’azienda sanitaria locale. "Con tutti gli ispettori che hanno perché proprio questo hanno scelto per eseguire l’interrogatorio?", si chiede provocatoriamente Giorgio Bernardi, direttore di Associttadini che ha sede a Roma. La storia. Tutto comincia con un malore accusato da un settentenne. L’anziano - secondo la versione fornita dall’associazione - viene visitato da due medici di base che gli diagnosticano una semplice indigestione. Passano un paio di giorni e l’uomo accusa ancora dolori, a questo punto gli sarebbe stato somministrato il VALIUM. La situazione precipita e il settantenne viene operato d’urgenza all’ospedale di Ronciglione dove il primario gli riscontra un’occlusione intestinale. Scatta la denuncia nei confronti dei due medici di base, con tanto di richiesta all'ASL di avviare un’indagine interna. "A distanza di quattro anni - dice Bernardi - tutto è ancora in alto mare, le indagini sono al punto di partenza, l'ASL non ha mai preso in considerazione il fatto". Da qui l’esposto presentato alla Procura della Repubblica di Viterbo.

 

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