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Mercoledì 29 Gennaio 2003 |
VITERBO
Asl: Cisbani a rapporto da
Gigli
Il manager convocato da
Forza Italia, ma cè anche chi si ribella
Come sopire ed eventualmente
troncare "lo stato di disagio" che si è creato
allinterno di Forza Italia allindomani della
presentazione del cosidetto "atto aziendale", vale a
dire il progetto di riorganizzazione della Asl, un provvedimento
che ha lasciato tiepidi, se non aspramente critici, proprio tanti
sindaci della Casa delle libertà? E sufficiente promuovere
una riunione di partito e invitare direttamente lautore del
provvedimento - il direttore generale Bruno Cisbani - affinché
chiarisca a porte chiuse gli obiettivi che si vogliono perseguire
per migliorare la sanità viterbese.
Domani pomeriggio (ore 16,30, sede di Forza Italia di via Rossi
Danielli) il manager della Asl sarà ospite donore, non di
unassemblea pubblica, ma di un summit degli stati generali
degli Azzurri (saranno presenti gli amministratori locali, i
membri del coordinamento e del dipartimento sanità) promosso dal
deputato Rodolfo Gigli per cercare di calmare le agitate acque
che da troppi mesi si infrangono sulla nave guidata da Cisbani,
inviso e duramente contestato senza mezza termini dai suoi stessi
partiti di riferimento.
Una mossa necessaria, quella di Gigli, non fossaltro
perché nel pianeta sanità è un continuo ribollire di
polemiche, se non di allarmi, per una strategia che sembra non
avere obiettivi certi e concreti. Polemiche sotterranee o
esplicite, come quelle sollevate da Caludio Fasciolo e da
Carmenlo Bonarrigo (della cosiddetta componente riformista di Fi)
che puntano il dito contro "un piano aziendale, con il quale
Cisbani avrebbe dovuto recepire le indicazioni
dellassemblea dei sindaci, e che invece si sta dimostrando
lennesima bufala della politica viterbese. Il nuovo piano,
infatti, è una riedizione di quello respinto dai Comuni, tranne
per laccettazione di alcune proposte marginali avanzati dai
soliti questuanti della politica per esigenze di bottega".
Re.Vi.