Giovedì 16 Gennaio 2003

VITERBO

Belcolle, denuncia dei genitori
Bimbo morto in sala parto
Indaga la Magistratura

I genitori sono convinti che il loro piccolo sia morto per un errore umano, uno sbaglio dei medici. Per questo ieri mattina il padre si è recato presso gli ufficio della Squadra Mobile della Questura di Viterbo per sporgere denuncia. Dovrà essere la magistratura, adesso, a fare piena luce su quanto accaduto nel reparto di ostetricia dell’ospedale di Belcolle ieri l’altro.
È quello il reparto dell’ospedale viterbese finito nell’occhio del ciclone per un nascituro che la mamma non ha potuto mai stringere al seno. Quanto sia accaduto non è dato saperlo. Tutto è coperto dal più stretto riserbo. Si sa soltanto che ieri mattina personale della Questura, su incarico del sostituto procuratore Franco Pacifici che conduce l’inchiesta ha sequestrato la cartella clinica e tutta la documentazione relativa a quanto accaduto ieri l’altro nella sala parto dell’ospedale viterbese dove un neonato ha cessato di vivere appena venuto alla luce. Una cosa che, purtroppo, si registra più frequentemenete di quanto si creda. Il fatto che il padre del piccolo ieri mattina abbia presentato una denuncia non sta a dimostrare che su quanto accaduto vi sia negligenza del personale medico e paramedico operante. Sembra che quello che i genitori contestano sia l’inadeguato uso del forcipe utilizzato per facilitare l’uscita dal grembo materno del bambino. Un episodio quindi ancora tutto da chiarire che avrà le risposte ai numerosi "perché" al termine dell’inchiesta avviata dalla magistratura.

 

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