Lunedì 5 Maggio 2003

VITERBO

Accuse alla Asl
Sit in di protesta
dei familiari
dei malati psichici

Sit in permanente davanti alla direzione generale della Asl di Viterbo (zona dell’Ospedale grande degli infermi) a partire da questa mattina alle ore 10. Lo hanno indetto le associazioni Familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia e Psichiatria democratica per protestare contro il disinteresse totale dimostrato dall’azienda sanitaria nei confronti dei malati psichici e delle loro famiglie. Si ripete un copione già provato diversi anni fa, circa sette, quando arrivò a Viterbo il manager Francesco Ripa di Meana che, capita l’antifona, diede ascolto alle richieste. Anche se in realtà, in quella occasione, la protesta fu ancora più dura, con una vera e propria occupazione dell’ospedale vecchio. Ora cosa lamentano i presidenti delle associazioni, Anna Maghi e Vito Ferrante?
"Dal settembre 2002 ad oggi - dicono - abbiamo chiesto varie volte di incontrare il direttore generale Bruno Cisbani, per discutere delle carenze dei servizi e della mancanza di strutture indispensabili al percorso terapeutico riabilitativo dei disagiati psichici. Vogliamo che la psichiatria sia messa sullo stesso piano delle altre specialità e non sia più ritenuta, come da sempre capita, la cenerentola dalla Asl. Per questo vogliamo un incontro con l’assessore regionale alla sanità, visto che il direttore della Asl di Viterbo non lo ritiene utile".

Abi M.