Alla
CONSOB
COMMISSIONE NAZIONALE SORVEGLIANZA SOCIETA' E BORSA
Via Isonzo 19.D.E ROMA
ed allo
ISVAP
ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE E DI INTERESSE COLLETTIVO
Via Vittoria Colonna 39 ROMA
ATTO DI DIFFIDA
Oggetto: Unipol Assicurazioni SPA.
Il sottoscritto dott. Giorgio Bernardi nato a Frascati RM l8.5.1952 e residente in 00123 Roma Via Cassia 1712 nella sua qualità di Vice Presidente dellASSOCITTADINI ASSOCIAZIONE DEGLI UTENTI E DEI CONSUMATORI inoltra il seguente atto di diffida.
ESPONE
Si sono rivolti alla nostra Associazione risparmiatori azionisti ed assicurati della Unipol Assicurazioni SPA denunciando il seguente fatto:
il sito Internet www.alleanza-nazionale.it riporta nella rubrica "I segreti della finanza rossa" a cura di Giuliano Peruzzi documenti che sembrano attestare una situazione di disastro finanziario ("indebitamento spaventoso") da parte di Unipol Assicurazioni SPA con conseguente pericolo sia per i piccoli azionisti che per i risparmiatori sottoscrittori di polizze assicurative della compagnia assicuratrice in quanto potrebbero mancare di una congrua copertura del rischio assicurato..
Nei documenti menzionati, allegati in copia e che costituiscono parte integrante del presente, sono riportati fatti nei quali sembrano configurarsi reati penali perseguibili dufficio.
CHIEDE
che siano accertate tutte le eventuali responsabilità, commissive ed omissive, connesse ai fatti denunciati negli allegati documenti;
di essere informati su quale sarà lesito delle verifiche che vorrete effettuare comunicandoci se esista fondato pericolo per i piccoli azionisti e per i Clienti della compagnia citata in oggetto.
DIFFIDA
A pronunciarsi sulle suddette richieste entro il termine di trenta giorni dal ricevimento del presente atto con avvertenza che in difetto provvederà alla tutela dei propri diritti ed interessi, e di quelli rappresentati, anche in sede giurisdizionale.
La presente diffida è inoltrata anche agli effetti dellarticolo 328 del Codice penale così come modificato dallart. 16 della Legge 26.4.1990 n. 86 che punisce con la reclusione fino ad un anno e con la multa fino a due milioni il Pubblico Ufficiale o lincaricato di pubblico servizio che entro trenta giorni dalla richiesta non compie latto del suo ufficio e non risponda per esporre le ragioni del suo ritardo.
ALLEGA
Documenti "I segreti della finanza rossa" a cura di Giuliano Peruzzi tratti dal sito Internet www.alleanza-nazionale.it:
Ringrazia.
Roma, 23.1.1998