Spigolatura nr. 13
Unifinass nel 1987 presta a se
stessa
LA FONTE
Verbale della riunione del 16.11.1987,
tratto dal libro sociale obbligatorio dei verbali del
Consiglio di Amministrazione di UNIFINASS.
IL FATTO
Nella seduta del 16.11.1987, il
Consiglio di Amministrazione delibera i seguenti nuovi
finanziamenti:
A LEASING MACCHINE: 40 miliardi
A IFIRO e FI.CE.ST: 70 miliardi
NOTIZIE UTILI
Si tratta di società controllate e
quindi appartenenti del tutto ad UNIFINASS. In pratica
quindi UNIFINASS presta soldi a se stessa attraverso le
sue controllate. Anche perché sia la IFIRO sia la
FI.CE.ST. si stavano, a loro volta, già pesantemente
indebitando, a titolo personale, con il sistema bancario
coinvolgendo sempre più la capogruppo UNIPOL
ASSICURAZIONI di cui ambedue esibivano nella ragione
sociale il marchio "GRUPPO UNIPOL".
Ad ogni modo non c'era neppure bisogno di questa
ufficialità in quanto UNIPOL rilasciava lettere di
patronage a UNIFINASS e UNIFINASS rilasciava altre
lettere di patronage a IFIRO che, a sua volta, rilasciava
altre lettere di patronage a FI.CE.ST.
Una catena di Sant'Antonio o meglio un circolo vizioso
che in ogni caso si scaricava sempre in ultima istanza
sulla validità dei fondi di garanzia per le polizze dei
clienti assicurati da UNIPOL.
E come se tutto questo non bastasse, la stessa UNIPOL
apre uno scoperto di conto corrente interno a favore
della UNIFINASS di ben 50 miliardi.
OSSERVAZIONI
Questi finanziamenti intergruppo
servono solo a nascondere il pauroso indebitamento
bancario chiamandolo "finanziamenti a terzi" e
mettendolo in Bilancio, all'attivo anziché al passivo
come avrebbe dovuto essere portato.
Questa linea di condotta trova anche ulteriore conferma
nella successiva riunione del 1.3.1988 quando il
Consiglio di Amministrazione di UNIFINASS approva altre e
nuove linee di credito per un totale di 110,3 miliardi
sempre a favore delle controllate IFIRO, FI.CE.ST. e
LEASING MACCHINE.
Tutte queste società non sono mai state in grado di
rimborsare neppure uno dei precedenti finanziamenti dato
che a loro volta sono pesantemente indebitate con il
sistema bancario, per cui il loro indebitamento
complessivo verso la stessa controllante UNIFINASS
ammonta ormai a circa 250 miliardi.
Naturalmente questo indebitamento continua ad essere
nascosto contabilmente simulando falsi finanziamenti che
servono a gonfiare artificiosamente l'attivo di tutte le
società del gruppo UNIPOL.
RISULTATO
CLAUDIO ALBERTINI, il responsabile
amministrativo di UNIFINASS, comunica al Consiglio che le
controllate hanno erogato ben 318 miliardi di
finanziamenti esterni, al netto delle operazioni
infragruppo.
In altre parole nel 1987 UNIFINASS tramite le sue
controllate ha finanziato con ben 318 miliardi di denaro
preso in prestito dalle Banche e garantito dalle lettere
di patronage rilasciate segretamente da UNIPOL
ASSICURAZIONI, il PCI, i Sindacati, e la Lega delle
cooperative rosse attraverso le sue associate.
CURIOSITÀ
Dai verbali del C.d.A. di IFIRO emerge
che questa società, da parte sua, ha finanziato anche il
PSI scontando cambiali per 1.500 milioni a firma del
segretario amministrativo VINCENZO BALSAMO.
Successivamente la stessa IFIRO sconterà, il 28.11.1988,
altri effetti per 940 milioni ed ancora altri effetti per
4 miliardi il 27.1.1989, tutti sempre a firma PSI e
Vincenzo Balsamo.
Anche la NUOVA EDITRICE AVANTI otterrà da IFIRO, il
17.5.1989, uno sconto cambiali per 1.200 milioni.
Tutti questi effetti erano presentati e quindi girati da
MICHELE DEL BUFALO, responsabile della propaganda per il
PSI ed a cui VINCENZO BALSAMO consegnava pacchi di
cambiali affinché ne ricavasse denaro.
INTERVENTI DEGLI ORGANI DI CONTROLLO
Nessuno a cominciare da CONSOB.
INTERVENTI DELLA MAGISTRATURA
Nessuno.
COMMENTI
Nessuno da parte nostra. Gradiremmo
riceverne da chi ci legge.
SUGGERIMENTI
Se siete a conoscenza di altri fatti
interessanti in proposito comunicateceli citando le
fonti.
Giuliano Peruzzi
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