11 dicembre 1998

<<Quel Magistrato è da applaudire>>

L'Associazione dei consumatori approva

di ANDREA GUERMANDI

ROMA - Un magistrato coraggioso. Un <<bravo magistrato che ha avuto il coraggio di mettersi contro i potentati del calcio>>. E tra breve partirà una campagna di sostegno. Parola di consumatore. Il vice Presidente nazionale dell'associazione degli utenti e dei consumatori Giorgio Bernardi plaude alla "rivoluzionaria" sentenza e l'accompagna con un "mea culpa". <<Non ci siamo mai occupati di vicende analoghe - dice il dottor Bernardi - perché non ci è mai stato chiesto dagli utenti ma debbo dire che condividiamo in toto la sentenza. D'ora in poi saremo sensibili anche a questo problema. Diciamo subito, allora, che molti circoli di tifosi sono finanziati, guarda caso, dalle società sportive. Facciamo un esempio comparativo: se io vado in un locale pubblico, mettiamo una discoteca, è chiaro che ho pagato un biglietto per divertirmi e che ho pagato affinchè ci fossero i requisiti minimi di sicurezza che debbono essere soddisfatti. Ma se succede qualcosa, se quei requisiti mancano, so che il gestore del locale è responsabile di ciò che accade. La stessa cosa deve valere per gli stadi. La sentenza che condanna le società a pagare in caso di incidenti è un grande passo in avanti>>. Bernardi lega il clima infuocato degli stadi ad altri problemi: il doping su tutti. <<Gli stadi mi sembrano tornati ad essere arene romane, coi gladiatori che resistono fino alla morte. Gladiatori moderni che, magari inconsapevolmente, si rovinano il fisico. Arene moderne in cui ci si insulta e ci si picchia. Lo spettacolo calcistico può manipolare masse, può essere veicolo di spaccio e di idee razziste. E le società che tipo di impegno hanno assunto? Si sono quotate in Borsa, fanno business. Ma dobbiamo dire forte che io pago se tu mi garantisci la sicurezza. E penso che se la società non impedisce il reato ed il danno essa deve essere considerata responsabile. Come fanno ad entrare le spranghe? Anche gli ultras più violenti, evidentemente, fanno comodo a qualcuno. E' lecito poi chiedersi da utente: <<Quanto costano le partite a rischio della domenica? Quanto costano le città blindate al contribuente?>>. Fa anche un'altra considerazione Bernardi: <<Liguori, sulle reti Mediaset attacca il procuratore Guariniello che - secondo lui - sprecherebbe i soldi dei cittadini ad indagare sul doping. Ma Guariniello fa il suo mestiere ed è da encomiare non da attaccare. Nella storia del calcio abbiamo visto gente che scoppiava di salute morire all'improvviso sul campo>>. Tornando alla sentenza, Bernardi non capisce l'atteggiamento delle società di calcio. <<Perché danno i biglietti agli ultras, perché non denunciano i tifosi violenti arcinoti? Se io fossi il presidente d'una società sarei il primo a tutelarmi. Avete visto cosa è successo alla Fiorentina per colpa di un matto con i petardi? Eh si, mi sembra proprio che la tribù degli stadi sia asservita a interessi di altri. E allora sa cosa le dico? Evviva quel magistrato che ha rotto un tabù>>.

 

 

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